Morto un Califfo se ne fa un altro: soldi, armi, reclute e ideologia

Interessante  rassegna di Remocontro su chi cerca di attribuirsi il merito assieme agli Usa dell’uccisione di Al Baghdadi, chi si dice soddisfatto e chi si mostra cauto e aspetta conferme. L’eliminazione del leader dell’ex Isis, Abu Bakr al Baghdadi, da parte dei Navy Seal statunitensi, ha generato reazioni molto diverse tra gli attori locali eContinuaContinua a leggere “Morto un Califfo se ne fa un altro: soldi, armi, reclute e ideologia”

Esercito siriano a Kobane, Erdogan e Trump gara di boria e muscoli

Ma in tutto questo Le Nazioni Unite c’entrano ancora qualcosa oppure no? E l’Unione Europea, che pare preoccuparsi soltanto di un arrivo probabile di  sfollati in cerca di asilo, riesce a fare udire la sua voce oppure no? Ha ancora un senso parlare di “Comunità internazionale”? (nandocan) ***di Ennio Remondino, 17 ottobre 2019 – Gara diContinuaContinua a leggere “Esercito siriano a Kobane, Erdogan e Trump gara di boria e muscoli”

L’Europa di un ateo devoto

L’identità smarrita e oggi (ma tardi) riscoperta nell’emozione suscitata dall’incendio di Notre Dame. Le radici “cristiane” dell’Europa disconosciute “dai pregiudizi delle élite politiche e mediatico-culturali”. Solo un illustre “ateo devoto” come il professor Ernesto Galli della Loggia e un quotidiano conservatore come il “Corriere della sera” potevano riproporre, a un mese esatto dalle elezioni europee delContinuaContinua a leggere “L’Europa di un ateo devoto”

L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno

Più che una tentazione, l’abuso delle testimonianze riprese dai social media è conseguenza diretta del compromesso fra i due principali obbiettivi che si pongono le testate, il maggior numero di ascolti con il minor costo possibile di tempo e di denaro. Che poi il servizio pubblico richieda criteri diversi da quelli in uso nelle tv commercialiContinuaContinua a leggere “L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno”

Omofobia e terrore. Caffè del 13 giugno

Denunciare l’incoerenza, le contraddizioni logiche nei comportamenti più diffusi non soltanto dei potenti, ma della società nel suo insieme. Mostrare in ogni circostanza, sfidando l’impopolarità, l’arbitrio e il relativismo, in certa misura inevitabile, della nostra morale, l’uso frequente di due pesi e due misure a motivo di convenienza o di pregiudizio. Non vedo altro modo per contrastare ilContinuaContinua a leggere “Omofobia e terrore. Caffè del 13 giugno”

Il pianeta azzurro, l’unico che abbiamo. I Tg di venerdì 22 aprile

***Lo spreco dell’aggettivo “storico” da parte dei media è diventato ormai insopportabile, tanto che produce noia e assuefazione. Se poi dai titoli si scende all’articolo, si capisce che la dichiarazione di guerra al riscaldamento globale “potrebbe essere storica se ecc.ecc”. La vera notizia è che non è neppure un  trattato e dell’accordo si attendono ancora leContinuaContinua a leggere “Il pianeta azzurro, l’unico che abbiamo. I Tg di venerdì 22 aprile”

Libia. Piani Usa per l’intervento, Italia compresa

Al di là di qualche espressione generica (“combinare fermezza, prudenza e responsabilità”) Il ministro degli esteri Paolo Gentiloni ha assicurato oggi in Senato che il governo non solo non deciderà niente senza la preventiva approvazione del parlamento ma neppure “si farà trascinare in avventure inutili e perfino pericolose per la nostra sicurezza nazionale”. E aContinuaContinua a leggere “Libia. Piani Usa per l’intervento, Italia compresa”

Dalla Libia all’Iraq le nostre guerre per “risolvere le controversie internazionali”

CON NOI AL COMANDO – In Iraq come in Libia, il problema è quello di sapere in quali e quanti pasticci, per usare un eufemismo, ci stiamo infilando. Ieri i governi americano e italiano hanno ribadito che è indispensabile in Libia un governo di unità nazionale per dare il via alla progettata missione ONU sottoContinuaContinua a leggere “Dalla Libia all’Iraq le nostre guerre per “risolvere le controversie internazionali””

L’indice di comprensione. I Tg di lunedì 8 febbraio

Opportunamente Luca Baldazzi sottolinea l’eccessiva disinvoltura con cui i telegiornali sciorinano le quotazioni dei titoli in borsa e gli indici bancari, dando per scontata la dimestichezza con essi da parte dei telespettatori. Forse accanto all’auditel servirebbe, per orientare i nostri colleghi delle redazioni economiche, un “indice di comprensione”. E sulla base di questo (ma scherzo,ContinuaContinua a leggere “L’indice di comprensione. I Tg di lunedì 8 febbraio”

Incubo 2016. Sui giornali dell’8 gennaio

Da oggi Corradino Mineo è anche il nuovo direttore di “Left”, settimanale della sinistra. Prende il posto di Ilaria Bonaccorsi che rimane al suo fianco come vicedirettore. “Cos’è la sinistra – scrive e domanda Mineo nel suo breve editoriale di saluto – Perché le sue ragioni sembrano essersi nascoste come il sole durante un’eclissi? E questa crisiContinuaContinua a leggere “Incubo 2016. Sui giornali dell’8 gennaio”