Insostenibili Olimpiadi. Con un po’ di paura

Quello che qualche decennio fa sembrava il copione di un film distopico oggi è drammatica realtà. I criminali rivendicano il proprio ruolo imperiale e non si vergognano neanche più delle loro vittime accatastate a vista. Anzi, il numero dei morti innocenti, quasi casuali, certifica il cambiamento di stato del mondo: domina la forza bruta in tutte le sue declinazioni. Con la sua coda di terrore internazionale. (Cipriani)

Omofobia e terrore. Caffè del 13 giugno

Denunciare l’incoerenza, le contraddizioni logiche nei comportamenti più diffusi non soltanto dei potenti, ma della società nel suo insieme. Mostrare in ogni circostanza, sfidando l’impopolarità, l’arbitrio e il relativismo, in certa misura inevitabile, della nostra morale, l’uso frequente di due pesi e due misure a motivo di convenienza o di pregiudizio. Non vedo altro modo per contrastare ilContinuaContinua a leggere “Omofobia e terrore. Caffè del 13 giugno”

Giachetti e le olimpiadi alla romana

***di Massimo Marnetto, 11 giugno 2016 – Se proprio Giachetti vuol fare le Olimpiadi a Roma, almeno le renda più vicine alla realtà capitolina. Una lista di gare c’è già. Salto in lungo della pozzanghera, specialità a cui sono obbligati i cittadini dopo un acquazzone, visto che le fogne non vengono pulite con regolarità. LottaContinuaContinua a leggere “Giachetti e le olimpiadi alla romana”

Le date che (forse) diventano storia. I Tg di lunedì 9 ottobre

Non voglio “gufare”, ma ci andrei piano con la storia, tanto più che i militari birmani, nella Costituzione ancora in vigore, continuano ad esercitare un potere di controllo sul Parlamento con un quarto dei deputati e gestiscono in autonomia il bilancio della difesa. Nella storia, come si sa, le dittature, specie quelle militari, vanno eContinuaContinua a leggere “Le date che (forse) diventano storia. I Tg di lunedì 9 ottobre”