I più anziani di noi ricorderanno i decenni in cui abbiamo a lungo atteso la fine dello scandaloso apartheid sudafricano ma oggi i più giovani tra noi assistono indifferenti o rassegnati alla normalizzazione, giorno dopo giorno, anno dopo anno, di un altro apartheid non meno scandaloso del primo. (nandocan).
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Ilva
Con la sobrietà (meritoria) che lo distingue Marnetto riassume con chiarezza il problema ILVA, che è poi quello dell’assenza di una politica industriale capace di cavalcare una crisi ambientale che, qui come altrove, non tollera indugi. E qui come altrove, sarà impossibile uscirne senza il superamento graduale, ma determinato e irreversibile, di un modello neoliberistaContinuaContinua a leggere “Ilva”
Ramallah Ramadan (2’14”)
Ramallah Ramadan, la festa notturna delle famiglie per le strade della città sede dell’Autorità Nazionale Palestinese. Accompagna le immagini una breve ripresa del concerto a sostegno della campagna per il diritto al permesso di soggiorno, ora negato da Israele ai coniugi e ai familiari di palestinesi con passaporto estero. http://www.righttoenter.ps/aboutrte/
Liceali israeliani a Netanyahu, no all’occupazione ingiusta
***da RemoContro, 28 dicembre 2017 – Sessantatrè liceali israeliani in età di arruolamento hanno inviato una lettera collettiva al premier Benyamin Netanyahu, al ministro della difesa Avigdor Lieberman e al ministro dell’istruzione Naftali Bennett informandoli che si rifiuteranno di arruolarsi in sostegno alla aspirazione dei palestinesi all’indipendenza nazionale. Lo riferisce il quotidiano israeliano Yediot Ahronot eContinuaContinua a leggere “Liceali israeliani a Netanyahu, no all’occupazione ingiusta”
Gerusalemme, l’Unesco e Renzi
“Allucinante. Basta attacchi ad Israele”. Lo sappiamo, lui, Matteo Renzi, è fatto così. In ogni circostanza, insignificante o anche piuttosto significativa come questa, calcola rapidamente quello che gli conviene dire e lo dice, senza pensarci troppo. Poco gli importa che si tratti di cambiare direzione a mezzo secolo di politica estera italiana e mediterranea sulContinuaContinua a leggere “Gerusalemme, l’Unesco e Renzi”
Il sogno tradito di Shimon Peres
Roma, 28 settembre 2016 – Contro ogni speranza, Shimon Peres ha sperato e lavorato per la pace. Per oltre mezzo secolo, il suo volto ha rappresentato nel mondo l’altra Israele, quella di buona volontà, che non ha mai smesso di credere nella possibilità di un accordo con i palestinesi e con il popoli arabi vicini. “NeancheContinuaContinua a leggere “Il sogno tradito di Shimon Peres”
Omofobia e terrore. Caffè del 13 giugno
Denunciare l’incoerenza, le contraddizioni logiche nei comportamenti più diffusi non soltanto dei potenti, ma della società nel suo insieme. Mostrare in ogni circostanza, sfidando l’impopolarità, l’arbitrio e il relativismo, in certa misura inevitabile, della nostra morale, l’uso frequente di due pesi e due misure a motivo di convenienza o di pregiudizio. Non vedo altro modo per contrastare ilContinuaContinua a leggere “Omofobia e terrore. Caffè del 13 giugno”
Incubo 2016. Sui giornali dell’8 gennaio
Da oggi Corradino Mineo è anche il nuovo direttore di “Left”, settimanale della sinistra. Prende il posto di Ilaria Bonaccorsi che rimane al suo fianco come vicedirettore. “Cos’è la sinistra – scrive e domanda Mineo nel suo breve editoriale di saluto – Perché le sue ragioni sembrano essersi nascoste come il sole durante un’eclissi? E questa crisiContinuaContinua a leggere “Incubo 2016. Sui giornali dell’8 gennaio”
L’arcivescovo di Palermo nega gli immobili della Curia ai senza casa. E loro scrivono al Papa.
A cosa servono alla Chiesa i conventi chiusi? Aveva detto Papa Francesco in una recente occasione. Sedici famiglie palermitane, sgomberate da una casa occupata l’hanno preso in parola. Al cardinale Paolo Romeo che negava loro l’utilizzo di un vecchio stabile abbandonato di proprietà della curia, hanno risposto appellandosi alla Santa Sede. Ricordo che in circostanzeContinuaContinua a leggere “L’arcivescovo di Palermo nega gli immobili della Curia ai senza casa. E loro scrivono al Papa.”
