Renzi via dal PD. Un bene per tutti o un regalo a Salvini?

Roma, 18 settembre 2019 – “Ha voluto trovare il modo per stare al tavolo”, così Pier Luigi Bersani ha commentato ieri l’uscita di Renzi dal PD. E sono in tanti a pensare, a proposito di quel tavolo, che Matteo sia pronto a segarne una gamba appena il gioco lo avrà stancato e a farlo cadere colContinuaContinua a leggere “Renzi via dal PD. Un bene per tutti o un regalo a Salvini?”

Chiedo scusa a Berlusconi

***di Massimo Marnetto, 30 novembre 2018 Egregio Berlusconi, Renzi c’invita a chiederle scusa e – se lo dice lui – ci adeguiamo, perché quando l’abbiamo seguito, ci siamo sempre trovati bene. Ci scusi tanto se abbiamo pensato che lei badava solo ai suoi affari, senza capire che era il suo modo per volere bene agliContinuaContinua a leggere “Chiedo scusa a Berlusconi”

Il nemico non viene da fuori. Caffè del 14 giugno

Chissà perché una semplice frase come questa, così evidente in questa circostanza, viene considerata “buonismo”. Ma niente costa più fatica che rivedere le proprie certezze. Perciò l’invito alla spiegazione paziente che rivolge Mineo, al contrario dell’ammiccamento alla “pancia” del paese o dell’aristocratico disprezzo per chi si attarda nel pregiudizio, propone l’alternativa migliore al disorientamento di massaContinuaContinua a leggere “Il nemico non viene da fuori. Caffè del 14 giugno”

Omofobia e terrore. Caffè del 13 giugno

Denunciare l’incoerenza, le contraddizioni logiche nei comportamenti più diffusi non soltanto dei potenti, ma della società nel suo insieme. Mostrare in ogni circostanza, sfidando l’impopolarità, l’arbitrio e il relativismo, in certa misura inevitabile, della nostra morale, l’uso frequente di due pesi e due misure a motivo di convenienza o di pregiudizio. Non vedo altro modo per contrastare ilContinuaContinua a leggere “Omofobia e terrore. Caffè del 13 giugno”

La retorica del catastrofismo e la campagna dell’odio

A me pare che la riflessione di Nadia Urbinati, presidente di Libertà e Giustizia, chiami in causa soprattutto i media e, anche individualmente, i giornalisti che vi lavorano. Ai quali in primissimo luogo va attribuita la responsabilità di evitare, con un’informazione puntuale, completa, pacata e obiettiva sul merito della nuova normativa, sia la retorica delContinuaContinua a leggere “La retorica del catastrofismo e la campagna dell’odio”

Non “dirottate” il referendum. Con i tg di mercoledì 20 gennaio

 “Grande spazio, prima e dopo, su tutti i Tg – annota Baldazzi – al discorso “storico” del premier; analogo spazio, sui Tg Mediaset, alla risposta di Berlusconi”. Nessuno spazio (naturalmente?) al Coordinamento per la democrazia costituzionale e ai  giuristi ed ex magistrati della Corte che  approfondiscono il merito del provvedimento con argomenti difficilmente confutabili. E’ solo unContinuaContinua a leggere “Non “dirottate” il referendum. Con i tg di mercoledì 20 gennaio”

Conflitto di interessi, il governo annuncia la riforma. Articolo21, “meglio tardi che mai”

Sarà una buona occasione per valutare, una volta presentato il testo ma soprattutto ad approvazione avvenuta,  se sarà stata ancora una volta un’operazione di facciata o se governo e maggioranza intendono far valere la stessa determinazione dimostrata finora anche quando si tratta di colpire interessi e privilegi fino ad oggi gratificati (nandocan). ***da articolo21.org – LaContinuaContinua a leggere “Conflitto di interessi, il governo annuncia la riforma. Articolo21, “meglio tardi che mai””

Beppe Giulietti: no agli editti contro i comici

D’accordo con Giulietti, naturalmente. Aggiungo che, secondo me, il politico avveduto dovrebbe incassare la satira con eleganza e disinvoltura, ma senza forzature. Guardare quei primi piani, a Ballarò, contratti in una smorfia che vorrebbe rassomigliare a un sorriso, fa più ridere delle battute, non sempre felicissime, di Crozza. Allora meglio l’espressione nauseata di Fassina, che nonContinuaContinua a leggere “Beppe Giulietti: no agli editti contro i comici”