Il governo ha istituito lo stato di emergenza per sei mesi in tutto il territorio nazionale per gestire il dramma dei migranti. Che ci sia un’emergenza è fuori discussione, perché ormai il Mediterraneo è solcato da numerose imbarcazioni cariche di centinaia e centinaia di profughi e di migranti che vengono da noi. Tuttavia bisogna tener conto che si tratta di uno strumento assai delicato in mano all’esecutivo, non previsto dalla Costituzione, che consente deroghe alle normative vigenti e, per la sua stessa logica di rapidità e urgenza, non è vincolato al controllo costituzionale del presidente della Repubblica e democratico del Parlamento. Perciò è assai diverso se uno stato di emergenza viene dichiarato da un governo di estrema destra o da un governo di maggiore affidabilità democratica. / Ego-vandali (Marnetto) / Ebraismo ultraortodosso e con la democrazia precipita anche l’economia (Ugo Tramballi) /
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Energumeno
***di Massimo Marnetto, 14 ottobre 2019 – Hai mai visto una persona morire per strada? Molti di noi risponderebbero inorriditi di no. Ancor più se la domanda fosse riferita a un’intera famiglia, con madre esanime in una pozza di sangue, padre amputato e dissanguato che ancora si muove, figli e figlie maciullati e sparsi aContinuaContinua a leggere “Energumeno”
L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno
Più che una tentazione, l’abuso delle testimonianze riprese dai social media è conseguenza diretta del compromesso fra i due principali obbiettivi che si pongono le testate, il maggior numero di ascolti con il minor costo possibile di tempo e di denaro. Che poi il servizio pubblico richieda criteri diversi da quelli in uso nelle tv commercialiContinuaContinua a leggere “L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno”
La sentenza via post. I Tg di venerdì 13 maggio
“Mentana segnala che, in piena campagna per le amministrative, l’assist lanciato dal Movimento ai suoi competitor è plateale”. Tradotto in italiano per i miei coetanei: Mentana rileva che l’aiuto dato con questi metodi autoritari dal movimento 5 stelle ai partiti concorrenti nelle elezioni amministrative è di tutta evidenza (nandocan). ***di Luca Baldazzi – Per Pizzarotti la comunicazione diContinuaContinua a leggere “La sentenza via post. I Tg di venerdì 13 maggio”
Le vittime, l’Italia e l’Europa. I Tg di lunedì 18 aprile 2016
***Baldazzi è contento perché “i toni catastrofisti adottati da una parte dell’informazione che nella primavera 2015 annunciavano il “pericolo invasione” sono, ad un anno di distanza, sostanzialmente scomparsi. Il che non è male”. Oppure sono scomparsi perché quei toni catastrofisti sembrano avere già avuto risposta nella chiusura degli Stati europei nei confronti dei migranti, il che è decisamente male (nandocan).ContinuaContinua a leggere “Le vittime, l’Italia e l’Europa. I Tg di lunedì 18 aprile 2016”
Migranti. Barriera al Brennero? “L’Italia sarà un campo profughi a cielo aperto”
***L’allarme viene dal Presidente di Medici senza frontiere: “Sui paesi dell’Europa meridionale tutto il peso dell’accoglienza. Con la chiusura delle frontiere le tante piccole Idomeni sono destinate a moltiplicarsi”. Sarà la fine dell’Europa, aggiungo io. L’aspetto più drammatico di questa crisi umanitaria è l’incapacità dell’Unione allargata ad affrontarla e gestirla con una prospettiva comune, nelContinuaContinua a leggere “Migranti. Barriera al Brennero? “L’Italia sarà un campo profughi a cielo aperto””
Sei misure sicure e realizzabili per aprire l’Europa a chi fugge rischiando la vita
Roma, 9 febbraio 2016 – Sei misure sicure e realizzabili per evitare le morti in mare e consentire l’accesso protetto in Europa, superando Dublino. A proporle, nella pubblicazione “Ponti non muri”, il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR). Dall’asilo diplomatico al reinsediamento e ai programmi di sponsorizzazione, fino a un uso più flessibile dei visti eContinuaContinua a leggere “Sei misure sicure e realizzabili per aprire l’Europa a chi fugge rischiando la vita”
No bavaglio anche per il Papa. I Tg di venerdì 22 gennaio
Che il Papa, parlando ai giudici della Sacra Rota, ricordi che il matrimonio è ordinato naturalmente alla procreazione e all’educazione dei figli e prevede pertanto come soggetti un uomo e una donna, a me pare francamente normale, pur considerando la novità di linguaggio a cui ci ha abituato Francesco. Un intervento “a gamba tesa”? EContinuaContinua a leggere “No bavaglio anche per il Papa. I Tg di venerdì 22 gennaio”
