Lo scontento popolare britannico che a luglio ha premiato, a valanga, il ‘Labour’ di Keir Starmer. Il nuovo premier, succeduto al tory Rishi Sunak, ha però trovato, nel fondo della sua strepitosa vittoria, anche le ferite gravissime inferte al Paese dal malgoverno conservatore: deficit pubblico allo scasso, servizi sociali trascurati, qualità della vita in declino, pressione migratoria sempre più incalzante e, l’annoso problema dei rapporti con l’Europa. (Orteca)
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Quale Unione a Bruxelles
Solo quando il Parlamento che stiamo per eleggere conterà come o più dei governi nazionali, queste saranno veramente elezioni europee (nandocan) ***di Ennio Remondino, 23 maggio 2019 – Quale Unione mettere assieme a Bruxelles, quali governi nazionali sopravviveranno. Ue a colpi di campagna elettorale, chi rischia di farsi male in casa. In Italia, lo sappiamo tutti, le elezioniContinuaContinua a leggere “Quale Unione a Bruxelles”
Dalla democrazia alla dittatura digitale
Roma, 26 gennaio 2019 – In un giorno non troppo lontano vedremo la democrazia rappresentativa come oggi guardiamo alla monarchia assoluta: qualcosa di obsoleto. E’ la tesi di Casaleggio e dei Cinque Stelle, ribadita giorni fa da Alessandro Di Battista. Che non sia del tutto infondata lo dimostra anche l’affollato dibattito sul rapporto tra popoloContinuaContinua a leggere “Dalla democrazia alla dittatura digitale”
ConSenso. Per un nuovo centro sinistra
Roma, 29 gennaio 2017 – ConSenso. La scritta a caratteri cubitali su sfondo verde, con la S di sinistra evidenziata dalla maiuscola, saluta dal palco del Centro Frentani di Roma i fondatori del nuovo movimento “senza tessere” nato dai comitati per il No di Guido Calvi e Massimo D’Alema. In forma come non mai il “rottamato” per eccellenza ironizza: iContinuaContinua a leggere “ConSenso. Per un nuovo centro sinistra”
A chi sta con Renzi per paura di Grillo
Roma, 21 novembre 2016 – Elogio della mediazione. Con un editoriale così titolato, Ilvo Diamanti ci spiega sulla Repubblica quale può essere la vera chiave di lettura del referendum del 4 dicembre. Con una pasticciata riforma della Costituzione, una brusca accelerazione verso quel presidenzialismo di fatto che è da anni (forse da sempre) nelle aspettative delle grandi concentrazioniContinuaContinua a leggere “A chi sta con Renzi per paura di Grillo”
Di Maio, Brexit e l’Annunziata
Roma, 27 giugno 2016 – Molto abile nel rispondere con pacatezza alle domande, come al solito piuttosto aggressive, della giornalista, Di Maio si e’ tuttavia lasciato sfuggire una frase che la collega mi pare non abbia colto e che a me invece e’ apparsa piuttosto significativa e compromettente. “Se in Italia – ha detto -ContinuaContinua a leggere “Di Maio, Brexit e l’Annunziata”
Spagna elezioni rebus, tutto come prima. Delusione Podemos
Lo choc suscitato dalle prime conseguenze del(la) Brexit sull’economia e sui mercati, enfatizzate sui media, ha frenato probabilmente lo spostamento dell’elettorato verso i movimenti politici alternativi, accreditato dai sondaggi fino alla vigilia del voto. Sia pure di poco, l'”usato sicuro” torna ad avere la meglio sulla lotta alle diseguaglianze e alla corruzione. A (non) governareContinuaContinua a leggere “Spagna elezioni rebus, tutto come prima. Delusione Podemos”
Londra sotto choc. I Tg di giovedì 16 giugno
Pensatela come volete ma io sono davvero spaventato all’idea che il gesto omicida di un malato di nervi possa suscitare n’ondata emotiva capace di condizionare il voto popolare in una scelta così importante come il Brexit. E mi conferma sempre più nella convinzione che la democrazia non possa reggersi soltanto sulla consultazione periodica dei cittadini,ContinuaContinua a leggere “Londra sotto choc. I Tg di giovedì 16 giugno”
Il nemico non viene da fuori. Caffè del 14 giugno
Chissà perché una semplice frase come questa, così evidente in questa circostanza, viene considerata “buonismo”. Ma niente costa più fatica che rivedere le proprie certezze. Perciò l’invito alla spiegazione paziente che rivolge Mineo, al contrario dell’ammiccamento alla “pancia” del paese o dell’aristocratico disprezzo per chi si attarda nel pregiudizio, propone l’alternativa migliore al disorientamento di massaContinuaContinua a leggere “Il nemico non viene da fuori. Caffè del 14 giugno”
L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno
Più che una tentazione, l’abuso delle testimonianze riprese dai social media è conseguenza diretta del compromesso fra i due principali obbiettivi che si pongono le testate, il maggior numero di ascolti con il minor costo possibile di tempo e di denaro. Che poi il servizio pubblico richieda criteri diversi da quelli in uso nelle tv commercialiContinuaContinua a leggere “L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno”
