Battaglia incerta a Ramadi. Quei trionfalismi di troppo

Eppure l’esperienza delle guerre irachene, come di quelle in Afghanistan e Libia, dovrebbe bastare a far capire che, in questo tipo di conflitti, vittorie e sconfitte non si possono misurare sul terreno, secondo criteri convenzionali. Tanto più che il terreno è minato e l’impegno delle grandi potenze, come la rispettiva strategia, è ancora tutto “perContinuaContinua a leggere “Battaglia incerta a Ramadi. Quei trionfalismi di troppo”

Mezze classi,mezzi partiti,mezzi uomini. Sui giornali del 5 dicembre

Leggerlo su “La Stampa” non mi sorprende, così come non avrà sorpreso, io credo, Mineo. “Secondo Orsina, scrive Corradino, dovremmo farcene una ragione: la politica è ormai lo spazio per lucrare qualche decimale di crescita (o di gloria), nelle strettoie concesse dalle scelte che altri, mercati, commissione europea, BCE fanno per noi”. E perché, diContinuaContinua a leggere “Mezze classi,mezzi partiti,mezzi uomini. Sui giornali del 5 dicembre”

Erano tifosi del Califfo i due di San Bernardino

La strage privata californiana ci dice che questi episodi di violenza urbana sono destinati a moltiplicarsi fino a quando uso ed abuso delle armi, tuttora protetti da un emendamento della Costituzione USA ma soprattutto dalla potentissima National Rifle Association, non saranno contrastati da misure legislative adeguate. Se neppure quelle piuttosto morbide proposte da Obama riescono a vincere laContinuaContinua a leggere “Erano tifosi del Califfo i due di San Bernardino”

Dove va la Turchia islamizzata di Erdogan

Da Remocontro il punto di Ennio Remondino sugli obbiettivi della politica di Ankara prima e dopo l’abbattimento dell’aereo russo (nandocan) ***di Ennio Remondino , 24 novembre 2015 L’EVENTO POLITICO 1. L’ordine di sparare contro l’aereo russo dentro o vicino allo spazio aereo turco lo doveva dare ai militari il premier Ahmet Davutoğlu. Scala gerarchica, spieganoContinuaContinua a leggere “Dove va la Turchia islamizzata di Erdogan”

Ripristinare il diritto contro il caos

Nella giornata di ieri, in cui tutta la comunicazione è stata in un certo senso “sequestrata” dai terroristi dell’IS (ahimè, forse non poteva essere altrimenti), ho preferito non aggiungere la mia voce all’inevitabile coro di reazioni, più o meno scontate. Ho preferito esprimere con un’immagine la mia convinzione profonda che non si può battere ilContinuaContinua a leggere “Ripristinare il diritto contro il caos”

La Tunisia “paese sicuro”

“Erano avvertiti”, scrive Ennio Remondino, giustamente rimproverando al ministro tunisino del turismo una “spavalderia fuori luogo”. D’altra parte, immagino che l’ “improvvida” signora Selma Rekik si sia sentita costretta, per far fronte a una crisi economica che ha colpito anche la principale risorsa economica del suo paese, a tentare con un  messaggio promozionale di salvareContinuaContinua a leggere “La Tunisia “paese sicuro””

L’ Isis, la propaganda mediatica e il terrore di ciò che non vogliamo conoscere

Ma ci vuole davvero tanto a capire che i video promozionali dell’Isis sono una trappola tesa all’Occidente per provocarne una reazione violenta? Che diversamente da altre crisi internazionali in cui l’Italia è stata coinvolta e la risposta militare da parte dei cosiddetti “volenterosi” in qualche modo subita, questa è probabilmente la prima volta che il nostroContinuaContinua a leggere “L’ Isis, la propaganda mediatica e il terrore di ciò che non vogliamo conoscere”

Obama ha perso. L’America profonda è pronta a barattare un pò di benessere sociale in cambio di un’immagine vincente

Concordo sui motivi elencati da Di Bella. Ne aggiungo uno: l’impotenza dimostrata nella ricerca di una soluzione al conflitto Israele – Palestina, indispensabile premessa, anche se insufficiente, a una pace stabile in M.O. Entusiasmo e determinazione (“Yes we can”) possono portare al governo, ma per governare con successo contano i fatti. E i sogni, come quelloContinuaContinua a leggere “Obama ha perso. L’America profonda è pronta a barattare un pò di benessere sociale in cambio di un’immagine vincente”

L’Isis nello scacchiere geopolitico. “Il pacifismo della ragione” mercoledì 8 alle 19, al PD Giubbonari

Si parlerà anche dei conflitti nel Medio Oriente nell’incontro pubblico organizzato dal circolo PD di Roma Centro storico, in via dei Giubbonari, a due passi da Campo dei Fiori. Alla vigilia della ventesima Marcia della Pace da Perugia ad Assisi, sul tema indicato nel titolo interverranno Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace e organizzatore dellaContinuaContinua a leggere “L’Isis nello scacchiere geopolitico. “Il pacifismo della ragione” mercoledì 8 alle 19, al PD Giubbonari”

Media, pubblicità e terrorismo. Quando il virus non è nel computer

 Che cosa hanno in comune il video dell’assassinio di Foley e quello sulla trovata del secchio d’acqua in testa a scopo benefico a cui si prestano volentieri  VIP di tutto il mondo, da George W. Bush fino a Matteo Renzi, apparso ieri su tutti i telegiornali? Niente, ovviamente. Se il primo genera orrore, il secondoContinuaContinua a leggere “Media, pubblicità e terrorismo. Quando il virus non è nel computer”