Londra sotto choc. I Tg di giovedì 16 giugno

Pensatela come volete ma io sono davvero spaventato all’idea che il gesto omicida di un malato di nervi possa suscitare n’ondata emotiva capace di condizionare il voto popolare in una scelta così importante come il Brexit. E mi conferma sempre più nella convinzione che la democrazia non possa reggersi soltanto sulla consultazione periodica dei cittadini,ContinuaContinua a leggere “Londra sotto choc. I Tg di giovedì 16 giugno”

L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno

Più che una tentazione, l’abuso delle testimonianze riprese dai social media è conseguenza diretta del compromesso fra i due principali obbiettivi che si pongono le testate, il maggior numero di ascolti con il minor costo possibile di tempo e di denaro. Che poi il servizio pubblico richieda criteri diversi da quelli in uso nelle tv commercialiContinuaContinua a leggere “L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno”

I Tg di mercoledì 1 giugno

***di Lorenzo Coletta – Aperture una volta tanto differenziate per l’informazione di serata. A tener banco sulle testate Rai sono l’appello lanciato dal Presidente della Repubblica all’unità, sia nazionale che europea, nell’affrontare l’emergenza migranti, e il confronto tra la Cei ed il Ministero degli Interni sui limiti dell’accoglienza (apertura anche per Tg4). Allo scambio tra MonsignorContinuaContinua a leggere “I Tg di mercoledì 1 giugno”

Guerra e pace. I Tg di venerdì 27 maggio

***di Luca Baldazzi – La serata dell’informazione si apre per tutte le testate con la visita di Obama al memoriale di Hiroshima. L’omaggio del presidente americano, il primo a recarsi nella città giapponese su cui, 71 anni fa, detonò la prima bomba atomica, ottiene ovunque coperture dignitose. Nel luogo che ha generato il terrore atomico, l’innoContinuaContinua a leggere “Guerra e pace. I Tg di venerdì 27 maggio”

Renzi “a patti” col (suo) partito.Ma quando?

Congresso anticipato a quando? Sembra che l’osservatorio tg trascuri questo piccolo particolare, tutt’altro che irrilevante. Perché se la data annunciata è quella del novembre 2016, la “promessa” di Renzi sarebbe solo un altro tentativo gratuito di tenersi buona la sinistra del partito, e magari di una parte dell’elettorato, fino a quando l’esito del referendum/plebiscito diContinuaContinua a leggere “Renzi “a patti” col (suo) partito.Ma quando?”

Il pianeta azzurro, l’unico che abbiamo. I Tg di venerdì 22 aprile

***Lo spreco dell’aggettivo “storico” da parte dei media è diventato ormai insopportabile, tanto che produce noia e assuefazione. Se poi dai titoli si scende all’articolo, si capisce che la dichiarazione di guerra al riscaldamento globale “potrebbe essere storica se ecc.ecc”. La vera notizia è che non è neppure un  trattato e dell’accordo si attendono ancora leContinuaContinua a leggere “Il pianeta azzurro, l’unico che abbiamo. I Tg di venerdì 22 aprile”

Le vittime, l’Italia e l’Europa. I Tg di lunedì 18 aprile 2016

***Baldazzi è contento perché “i toni catastrofisti adottati da una parte dell’informazione che nella primavera 2015 annunciavano il “pericolo invasione” sono, ad un anno di distanza, sostanzialmente scomparsi. Il che non è male”. Oppure sono scomparsi perché quei toni catastrofisti sembrano avere già avuto risposta nella chiusura degli Stati europei nei confronti dei migranti, il che è decisamente male (nandocan).ContinuaContinua a leggere “Le vittime, l’Italia e l’Europa. I Tg di lunedì 18 aprile 2016”

L’Europa si infrange contro i muri. I Tg di mercoledì 13 aprile

***di Luca Baldazzi – In una giornata piena di notizie, Tg1, Tg3 e Tg4 dedicano le aperture al tema dei rifugiati. Che siano le parole del Presidente Mattarella, le ruspe attive sul valico del Brennero, le paure per le prospettive di grandi flussi nella rotta libica, l’attenzione ai nuovi scontri di questa mattina ad IdomeniContinuaContinua a leggere “L’Europa si infrange contro i muri. I Tg di mercoledì 13 aprile”

L’indice di comprensione. I Tg di lunedì 8 febbraio

Opportunamente Luca Baldazzi sottolinea l’eccessiva disinvoltura con cui i telegiornali sciorinano le quotazioni dei titoli in borsa e gli indici bancari, dando per scontata la dimestichezza con essi da parte dei telespettatori. Forse accanto all’auditel servirebbe, per orientare i nostri colleghi delle redazioni economiche, un “indice di comprensione”. E sulla base di questo (ma scherzo,ContinuaContinua a leggere “L’indice di comprensione. I Tg di lunedì 8 febbraio”

No bavaglio anche per il Papa. I Tg di venerdì 22 gennaio

Che il Papa, parlando ai giudici della Sacra Rota, ricordi che il matrimonio è ordinato naturalmente alla procreazione e all’educazione dei figli e prevede pertanto come soggetti un uomo e una donna, a me pare francamente normale, pur considerando la novità di linguaggio a cui ci ha abituato Francesco. Un intervento “a gamba tesa”? EContinuaContinua a leggere “No bavaglio anche per il Papa. I Tg di venerdì 22 gennaio”