M5S da Grillo a Conte

Visto da fuori, sembra che il M5S voglia trasformarsi da movimento di piazza, atipico e personale (Grillo), in un partito strutturato, convenzionale e allargato (Conte + Assemblea costituente). È un’evoluzione o una degenerazione? Io credo un’evoluzione, anche se il rischio di conformismo è latente (Marnetto)

Sul voto in Sardegna

***di Massimo Marnetto, 26 febbraio 2019 -In Sardegna vince la destra. Per la gioia di chi vuole cementificare, pensando che vendendo la bellezza delle sue coste, si possa campare in eterno di rendita edilizia. Un ragionamento errato, come dimostra il disastro delle coste spagnole, ormai sature e butterate da villette con vista. Si sgonfia ilContinuaContinua a leggere “Sul voto in Sardegna”

Populisti antisistema? Magari lo fossero

Roma, 8 giugno 2018 – Sembra proprio che sia così. La nostra tanto lodata Costituzione è inadeguata ai tempi che corrono. E il giorno che decidessimo di applicarla, come molti si ostinano a chiedere, diventerebbe probabilmente un impiccio. E badate: non tanto per la seconda parte, a cui si riferiva la bocciata riforma del governoContinuaContinua a leggere “Populisti antisistema? Magari lo fossero”

Fico

***di Massimo Marnetto, 23 aprile 2018 – Quante possibilità ha Fico di creare un governo M5S-PD? Dipende. Se l’approccio è quello di umiliare il PD ritenendolo intercambiabile con la Lega, non andrà lontano. Se invece si ragiona su un programma con significative connotazioni di sinistra, ci sono buone possibilità di dare una guida al Paese.ContinuaContinua a leggere “Fico”

Un disastro la politica culturale di Renzi. Intervista a Tomaso Montanari

 Dal NO alle Olimpiadi e ai Grandi Eventi alla trasparenza nella ricostruzione del post terremoto passando per la politica culturale disastrosa del governo Renzi. E’ un vero peccato che il professor Tomaso Montanari non abbia accettato la proposta dell’assessorato alla cultura rivoltagli a suo tempo da Virginia Raggi, anche se sono certo che Luca BergamoContinuaContinua a leggere “Un disastro la politica culturale di Renzi. Intervista a Tomaso Montanari”

I Tg di mercoledì 1 giugno

***di Lorenzo Coletta – Aperture una volta tanto differenziate per l’informazione di serata. A tener banco sulle testate Rai sono l’appello lanciato dal Presidente della Repubblica all’unità, sia nazionale che europea, nell’affrontare l’emergenza migranti, e il confronto tra la Cei ed il Ministero degli Interni sui limiti dell’accoglienza (apertura anche per Tg4). Allo scambio tra MonsignorContinuaContinua a leggere “I Tg di mercoledì 1 giugno”

Guerra e pace. I Tg di venerdì 27 maggio

***di Luca Baldazzi – La serata dell’informazione si apre per tutte le testate con la visita di Obama al memoriale di Hiroshima. L’omaggio del presidente americano, il primo a recarsi nella città giapponese su cui, 71 anni fa, detonò la prima bomba atomica, ottiene ovunque coperture dignitose. Nel luogo che ha generato il terrore atomico, l’innoContinuaContinua a leggere “Guerra e pace. I Tg di venerdì 27 maggio”

La sentenza via post. I Tg di venerdì 13 maggio

“Mentana segnala che, in piena campagna per le amministrative, l’assist lanciato dal Movimento ai suoi competitor è plateale”. Tradotto in italiano per i miei coetanei: Mentana rileva che l’aiuto dato con questi metodi autoritari dal movimento 5 stelle ai partiti concorrenti nelle elezioni amministrative è di tutta evidenza (nandocan). ***di Luca Baldazzi – Per Pizzarotti la comunicazione diContinuaContinua a leggere “La sentenza via post. I Tg di venerdì 13 maggio”

Renzi “a patti” col (suo) partito.Ma quando?

Congresso anticipato a quando? Sembra che l’osservatorio tg trascuri questo piccolo particolare, tutt’altro che irrilevante. Perché se la data annunciata è quella del novembre 2016, la “promessa” di Renzi sarebbe solo un altro tentativo gratuito di tenersi buona la sinistra del partito, e magari di una parte dell’elettorato, fino a quando l’esito del referendum/plebiscito diContinuaContinua a leggere “Renzi “a patti” col (suo) partito.Ma quando?”

Rubano senza più vergogna. Caffè del 22 aprile

 Apprezzo i buoni propositi di Corradino e, come ho fatto sino a ieri, riprendo volentieri ad agevolare la lettura dei suoi gustosi caffè con qualche sottolineatura in grassetto, aggiungendo eventualmente una mia nota. (nandocan). ***di Corradino Mineo, 22 aprile 2016*  – Torna il caffè, dopo due giorni di silenzio. L’altro ieri, impegnato a seguire per Left le primarie nelloContinuaContinua a leggere “Rubano senza più vergogna. Caffè del 22 aprile”