La marea giovane di Mélenchon contro la destra in Europa

Chissà se in Francia, trascorsa la mediocre esperienza della presidenza Macron, il radicalismo di sinistra riuscirà a battere quello di Marie Le Pen e della destra. Chissà se, girato il vento, toccherà finalmente al leader di “France insoumise“ di vincere l’anno prossimo, proprio con l’appoggio dei giovani, la gara per l’Eliseo. (nandocan) Massimo Nava suContinuaContinua a leggere “La marea giovane di Mélenchon contro la destra in Europa”

Umiliare le donne nel nome di un dio

Marnetto, a differenza di nandocan, è d’accordo con la decisione del governo francese di vietare il velo femminile nelle scuole. Il ministro competente ne fa una questione di laicità nei luoghi di istruzione statale: argomento condivisibile, ma insufficiente. Manca infatti il riferimento alla violazione nell’islam (e non solo) del principio di uguaglianza. Se il velo lo portassero maschi e femmine, sarebbe un simbolo religioso e basta. Se è obbligatorio solo per le donne, diventa una discriminazione di genere, non consentita nelle moderne democrazie.

Reader’s – 21 giugno 2023 – rassegna web di nandocan magazine

READER’S CHIUDE. Cari amici di nandocan, oggi 21 giugno e inizio “ufficiale” dell’estate, si conclude l’esperienza di “Reader’s”, come preannunciato. La mia piccola rassegna quotidiana del web si stava rivelando un po’ troppo impegnativa sia per i miei 87 anni che per circostanze familiari che richiedono da parte mia maggiore attenzione. Chi lo desidera potra sempre leggermi su NANDOCAN MAGAZINE ( HTTPS://NANDOCANEU.COM ) CHE CONTINUA AD ESSERE IN RETE e occasionalmente aggiornato. /Stiamo sbagliando (Galeazzo) / Anche missili italiani in guerra. Il SAMP/T italo-francese operativo in Ucraina, ma ce lo dice Macron (Remondino)

Italia-Libia lette dalla Russia

Grazie al prezioso lavoro di ricerca dell’amico Ennio Remondino e dei suoi ottimi collaboratori, ritorniamo, dopo la pausa estiva, a proporvi interessanti punti di vista sulle crisi internazionali che turbano o minacciano la pace e il fragile equilibrio nel mondo (nandocan)   ***da Remocontro, 5 settembre 2018 – Provare a leggere le cose di nostro direttoContinuaContinua a leggere “Italia-Libia lette dalla Russia”

La Crusca: troppo inglese promuove l’abbandono dell’Italiano

Il cuore condivide, anche la testa vorrebbe ma resta in dubbio. Perché è vero che il vocabolario inglese è più povero del nostro e rischia di impoverire anche la comunicazione, così come è vero che l’uso non necessario di una terminologia anglosassone in un paese come il nostro dove la conoscenza dell’inglese è tuttora scarsaContinuaContinua a leggere “La Crusca: troppo inglese promuove l’abbandono dell’Italiano”

Francia, esce l’edizione di Libération scritta da 21 rifugiati

Copiare un’iniziativa editoriale può essere imbarazzante per il direttore di un giornale, capisco. Però mi piacerebbe che al direttore di Repubblica, o del Fatto Quotidiano, o del Corriere della Sera o, perché no, dell’Avvenire o dell’Osservatore Romano venisse in mente la stessa idea che ha avuto a Parigi il direttore di Liberation (nandocan) ***dal RedattoreContinuaContinua a leggere “Francia, esce l’edizione di Libération scritta da 21 rifugiati”

La grande muraglia di Calais

“Muri, non ponti” è la risposta che sembra venire dall’Europa ai ripetuti appelli all’accoglienza dei migranti da parte di Papa Francesco. D’altronde non ci sono ponti diversi e alternativi rispetto all’accoglienza o al soccorso di chi, disperato, cerca la sopravvivenza nei nostri paesi. Ciò che, in pratica,  vuol dire garantire vie legali (e per questoContinuaContinua a leggere “La grande muraglia di Calais”

Un paese rattrappito. I Tg di venerdì 10 giugno

Nel dicembre del 1933 vennero premiate con una visita nella capitale le 93 madri più prolifiche d’Italia. Erano donne che vantavano dai 14 ai 19 figli viventi. Ricevute dal Papa e poi da Mussolini, esse ritirarono dalle mani del Duce un premio in denaro. Improbabile riproporre agli italiani di oggi soluzioni come questa o come laContinuaContinua a leggere “Un paese rattrappito. I Tg di venerdì 10 giugno”

Concertazione e insulti. Caffè del 25 maggio

La concertazione è una promessa fatta in campagna elettorale. Vedremo il seguito. Gli insulti agli avversari, invece, sono un comportamento d’attualità, anche se l’uscita della Boschi – definita oggi “imprudente” da Stefano Folli – è stata corretta ieri da Renzi con una redistribuzione dei presunti SI e NO al referendum tra i “veri” partigiani. Dato che sonoContinuaContinua a leggere “Concertazione e insulti. Caffè del 25 maggio”