Questa è la censura

Alessandro Barbero, Luciano Canfora, uno dei più grandi storici della nostra epoca, Carlo Rovelli e Angelo D’Orsi avrebbero dovuto tenere una conferenza dal titolo «Democrazia in tempo di guerra». Ma l’incontro è stato annullato all’ultimo momento dagli organizzatori. Perché? Perché sono contrari al riarmo. E così, in un paese che trema davanti alla parola pace, li hanno accusati tutti di essere «filorussi». (Professor X)

16. Della persistenza del patriarcato e del produttivismo

Il fatto di sbloccare i posti per le donne nelle sfere dirigenti non deve servire da alibi per mantenere in vigore, in buona coscienza, un sistema sociale fortemente gerarchizzato e di genere, per il resto della popolazione. L’ obiettivo di fondo è il miglioramento dei salari, degli orari e delle condizioni di lavoro per milioni di cassiere, cameriere, domestiche e decine di altri professioni a forte maggioranza femminile, le quali storicamente, nel pubblico dibattito e nelle mobilitazioni sindacali, non hanno ricevuto la stessa attenzione delle professioni operaie maschili.

No Quando l’Ucraina fu invasa veramente

Nella sua etimologia la parola Ucraina contiene un richiamo al ‘confine’: ‘u okrajna’, in antico slavo, significa appunto ‘dove si trova il confine’ e le terre di confine sono sempre le prime ad essere invase. Prima l’invasione mongola, poi sotto la sfera d’influenza polacca e lituana. A metà ‘600 la sollevazione dei cosacchi ucraini controContinuaContinua a leggere “No Quando l’Ucraina fu invasa veramente”

Una breve storia dell’uguaglianza

Nel 2021 le diseguaglianze nel mondo sono come quelle che c’erano all’inizio del secolo scorso, nel momento di punta dell’imperialismo. Ed è molto probabile che con la crisi del Covid si aggraveranno ancora nel 2022. L’inversione di tendenza rispetto alla loro progressiva riduzione, ottenuta nel secolo scorso dalle lotte sociali delle classi lavoratrici, può essereContinuaContinua a leggere “Una breve storia dell’uguaglianza”

Il pianeta azzurro, l’unico che abbiamo. I Tg di venerdì 22 aprile

***Lo spreco dell’aggettivo “storico” da parte dei media è diventato ormai insopportabile, tanto che produce noia e assuefazione. Se poi dai titoli si scende all’articolo, si capisce che la dichiarazione di guerra al riscaldamento globale “potrebbe essere storica se ecc.ecc”. La vera notizia è che non è neppure un  trattato e dell’accordo si attendono ancora leContinuaContinua a leggere “Il pianeta azzurro, l’unico che abbiamo. I Tg di venerdì 22 aprile”