Leggerete in questo articolo che l’inviato dell’Onu in Libia, Ghassan Salamé, ha dichiarato: “è necessario isolare il petrolio dalla politica”. Figurarsi, da che mondo è mondo nel Medio Oriente il petrolio è la politica. In Libia poi…fatto sta che – apprendiamo da Remondino – la tregua “sta già evaporando: attacchi nel Sud di Tripoli e laContinuaContinua a leggere “Tregua tradita o tregua mai esistita? Sulla Libia troppi giochi sporchi”
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Haftar che stenta in Libia torna a Washington a chiedere ‘consigli’
Intanto giunge notizia che la Cina comunista starebbe continuando a fornire missili all’Arabia Saudita, il più conservatore e reazionario dei regimi del MO di cui è anche il maggior partner commerciale. La disinvoltura degli Stati a cominciare dalle grandi potenze quando si tratta di affari è pari soltanto a quella delle mafie (nandocan) ***di Remocontro,ContinuaContinua a leggere “Haftar che stenta in Libia torna a Washington a chiedere ‘consigli’”
Libia, la guerra nascosta per ciò che preme dietro
Da Remocontro, Piero Orteca ammonisce invano un’informazione affaccendata nel gossip e una politica che naviga a vista a prendere atto di quanto ci attende dietro l’angolo della nostra imprevidenza. Mentre al governo continua la campagna elettorale e i tweet di Salvini ironizzano ancora sul Presidente della Camera Fico per aver dichiarato il 2 giugno festaContinuaContinua a leggere “Libia, la guerra nascosta per ciò che preme dietro”
Italia-Libia lette dalla Russia
Grazie al prezioso lavoro di ricerca dell’amico Ennio Remondino e dei suoi ottimi collaboratori, ritorniamo, dopo la pausa estiva, a proporvi interessanti punti di vista sulle crisi internazionali che turbano o minacciano la pace e il fragile equilibrio nel mondo (nandocan) ***da Remocontro, 5 settembre 2018 – Provare a leggere le cose di nostro direttoContinuaContinua a leggere “Italia-Libia lette dalla Russia”
Missione sanitaria ma molto militare in Libia, dubbi e timori
“L’obiettivo di fornire un supporto sanitario all’ospedale di Misurata per curare i feriti di guerra poteva essere perseguito a più basso profilo e con minore esposizione al rischio bellico e terroristico mobilitando strutture sanitarie private o appartenenti a organizzazioni non governative e assicurando i compiti di protezione a compagnie di sicurezza privata (security contractors)”. CosìContinuaContinua a leggere “Missione sanitaria ma molto militare in Libia, dubbi e timori”
Chiamata alle armi. Caffè del 26 aprile
Sull’invio di soldati in Libia ho più perplessità di quante ne dimostri in conclusione, nell’articolo che segue, Corradino Mineo. Proprio perché credo che i tanti interrogativi giustamente posti dal collega molto difficilmente avranno risposta esauriente. E non mi pare che, a parte l’intensificarsi delle pressioni occidentali e di Obama in particolare, sia già avvenuto il cambiamentoContinuaContinua a leggere “Chiamata alle armi. Caffè del 26 aprile”
Libia. Piani Usa per l’intervento, Italia compresa
Al di là di qualche espressione generica (“combinare fermezza, prudenza e responsabilità”) Il ministro degli esteri Paolo Gentiloni ha assicurato oggi in Senato che il governo non solo non deciderà niente senza la preventiva approvazione del parlamento ma neppure “si farà trascinare in avventure inutili e perfino pericolose per la nostra sicurezza nazionale”. E aContinuaContinua a leggere “Libia. Piani Usa per l’intervento, Italia compresa”
