Come stanno le cose

L’opinione pubblica è stata turbata dai gravi incidenti che si sono avuti a Torino dopo la grande manifestazione per Askatasuna: cento manifestanti feriti, un poliziotto preso a calci, una specie di guerriglia urbana. La brutta lezione che se ne può trarre è che quando il fascismo è al potere, la violenza si scatena, in quanto si chiudono gli spazi vitali, da una parte e dall’altra. Succede a Minneapolis, e succede a Torino. (La Valle)

Reader’s – 22 aprile 2023.

Fascismo, comunismo, socialismo, populismo, berlusconismo. Penso che il limite principale di ogni “ismo”, ciascuno con il rispettivo “anti”, sia quello di prestarsi, nella convinzione dei più, alle interpretazioni più disparate. A dispetto naturalmente di chi si affatica a formularne, quando è possibile, la dottrina, quasi sempre però destinata a pochi iniziati. Convinzione acquisita per lo più in buona fede, suggerita dall’ambiente familiare o sociale, predisposta dal modo di concepire il rapporto con gli altri e mantenuta per ignoranza o pigra malafede a conforto della simpatia politica del momento. /L’estrema destra ha fame (Gilioli) / Vignetta oscena (Marnetto) /Cos’è (stato), alla fin fine, il berlusconismo? E perché per quasi trent’anni ha persuaso milioni di italiani? (Squizzato)/25 aprile. Celebriamo la liberazione nelle piazze italiane (Articolo 21)

Reader’s 31 dicembre 2022. Rassegna web

Se non fossimo tanto indietro nell’evoluzione dell’homo sapiens, l’insensato spreco di risorse umane e materiali nelle guerre e nella corsa agli armamenti non sarebbe neppure concepibile. Ma non è vero che l’evoluzione proceda sempre con gradualità. Accade anche che vi siano dei “salti” da un’epoca all’altra, per un concorso di circostanze buone o cattive.
E come le inattese dimissioni del Papa oggi scomparso consentirono alla predicazione di Papa Bergoglio di portare la Chiesa nella modernità, fuori dalla sua dimensione sacrale, così dalle sofferenze “globali” di questi anni potrebbe venire l’aiuto per una nuova consapevolezza del destino comune e di comuni obbiettivi. È il mio migliore augurio per il 2023. (nandocan)

Viva le sardine, e viva gli attivisti che cambiano il mondo

Antonio Cipriani “sardina” ad honorem. Grazie Antonio per la tua dolce sapiente ironia, che è così raro  trovare sui social. Ma, come scrivi, ora è davvero tempo che dopo le piazze “accada qualcosa, che si traduca il “contro” in un “che fare”. La politica si muova. Mi è parso di cogliere questa aspirazione anche nelleContinuaContinua a leggere “Viva le sardine, e viva gli attivisti che cambiano il mondo”

Non abbiamo bisogno (di un partito cattolico)

“Non abbiamo bisogno” si intitolava un’enciclica scritta insolitamente in italiano dal Papa Pio XI e conteneva un’energica protesta per le vessazioni messe in atto dal regime fascista contro l’Azione  Cattolica di allora, che considerava la “pupilla dei suoi occhi”. “Non abbiamo bisogno di annunciare a voi, venerabili fratelli, gli avvenimenti che in questi ultimi tempi hannoContinuaContinua a leggere “Non abbiamo bisogno (di un partito cattolico)”

Cervelli deboli

***di Massimo Marnetto, 22 febbraio 2018 – I cervelli deboli vogliono l’uomo forte. Nel rigurgito fascio-leghista e fascio-antifascista c’è voglia di violenza, semplificazione, regressione all’infantile piacere dell’ubbidienza. Dove non si fa la fatica di capire per scegliere, con lo stress di sbagliare, ma ci si affida al confort dell’eseguire ciò che altri hanno scelto. L’uomoContinuaContinua a leggere “Cervelli deboli”

Omofobia e terrore. Caffè del 13 giugno

Denunciare l’incoerenza, le contraddizioni logiche nei comportamenti più diffusi non soltanto dei potenti, ma della società nel suo insieme. Mostrare in ogni circostanza, sfidando l’impopolarità, l’arbitrio e il relativismo, in certa misura inevitabile, della nostra morale, l’uso frequente di due pesi e due misure a motivo di convenienza o di pregiudizio. Non vedo altro modo per contrastare ilContinuaContinua a leggere “Omofobia e terrore. Caffè del 13 giugno”

Oggi è il compleanno della radio splendida novantenne

Per chi come me è cresciuto ascoltando la radio, una giornata piena di ricordi. Nel più lontano avrò avuto sì e no 5 anni e il babbo costringeva me e i miei fratellini a stare sull’attenti davanti all’apparecchio che trasmetteva il bollettino di guerra. Uno strazio, ma mi piaceva la sigla con la canzone deiContinuaContinua a leggere “Oggi è il compleanno della radio splendida novantenne”

Nonno Benito

di Michele Serra, 3 febbraio 2013 – Si capisce che Alessandra Mussolini si sia imbufalita, negli studi televisivi di La7, perchè qualcuno (Andrea Scanzi del Fatto) le ha detto di non avere alcun rispetto di nonno Benito.Si è imbufalita perchè l’opinione di Scanzi che condivido e sottoscrivo è risuonata alle sue orecchie come un inattesoContinuaContinua a leggere “Nonno Benito”

Il fascismo, Berlusconi e l’Italia che non ha mai fatto i conti con la storia

Le dichiarazioni revisioniste dell’ex premier rivelano che una parte del Paese ha sempre annullato il dramma socio-culturale che si è consumato durante il Ventennio.   di Claudio Tanari,  28 gennaio 2013* In principio fu il revisionismo, preludio al negazionismo, alla David Irving e Robert Faurisson; poi la versione più presentabile di Ernst Nolte. Oggi possiamoContinuaContinua a leggere “Il fascismo, Berlusconi e l’Italia che non ha mai fatto i conti con la storia”