Il futuro nucleare della Turchia-Nato parla russo

Turchia ‘baluardo Nato’ ma amica con Mosca. Se non bastano petrolio e gas, allora spunta l’uranio. L’accordo per la nuclearizzazione civile di uno Stato, prevede delle clausole e dei protocolli complessi e particolarmente lunghi. Cioè, farsi progettare e costruire infrastrutture “ad alta sensibilità”, proprio dai russi.

Reader’s – 15 maggio 2023

A me personalmente, da qualche anno a questa parte, Fabio Fazio non piace gran che. Pur riconoscendone il merito nel catturare e mantenere l’attenzione del grande pubblico con la grata partecipazione dei personaggi da intervistare, l’eleganza ossequiosa e i toni caramellosi del suo modo di domandare sono diventati col tempo e con il crescere dell’auditel sempre più lontani dal mio ideale di giornalista televisivo. Quello che pone preferibilmente domande che l’interlocutore non si aspetta, anche mettendolo in imbarazzo ma costringendolo ad uscire dall’ovvio e dal risaputo. / Ma non c’è da stupirsi (Marnetto) / I partiti politici sono stupidi? (Lamagna) / Turchia al ballottaggio, Erdogan in testa, caccia ai voti degli ultranazionalisti di Ogan.

Reader’s – 9 febbraio 2023 rassegna web

Tragedia e divertimento. Ieri Reader’s ha parlato dell'”estrema naturalezza” con cui veniamo informati, senza che vi sia una visibile reazione da parte nostra per la catastrofe che seguirebbe, della probabilità di uno scontro nucleare. Oggi dello “stridore contrapposto” tra scintillio e sontuosità delle scenografie sanremesi e le immagini del terremoto con migliaia e migliaia di vittime in Siria e Turchia. E meno male che abbiamo almeno evitato di mescolare le canzonette alla tragedia in Ucraina. Ad alcuni parrá forse tetraggine e pessimismo da parte nostra, se non fosse per le terribili conseguenze che un’incosciente sottovalutazione di questi segnali sta già arrecando alle nostre vite e a quelle dei nostri figli. Divertiamoci pure, ma senza distrarci o confondere la portata degli avvenimenti.

Il grande gioco euroasiatico: sempre più Asia e sempre meno Europa

Alberto Negri è come sempre diretto e severo nelle sue analisi. L’incontro di oggi ad Antalya tra Lavrov e Kuleba presente il ministro Cavusoglu. «Ancora una volta Ankara si distacca dall’Ue e dagli Stati Uniti: la sua astensione sulle sanzioni è rilevante perché parliamo del secondo maggiore esercito della Nato», scrive sul manifesto. La TurchiaContinuaContinua a leggere “Il grande gioco euroasiatico: sempre più Asia e sempre meno Europa”

Invasione turca: si muove Damasco, rischio guerra totale per scelte folli

Non basta mettere l’embargo sulle armi a chi già, come Erdogan, ne possiede più di quante ne servono, ma l’Italia e l’Europa (per ora) non si impegnano ad altro. Dalla nostra sinistra mi pare che soltanto Giuseppe Civati abbia proposto il ritiro dell’ambasciatore e lo stop ai rapporti commerciali con la Turchia. Quale sia laContinuaContinua a leggere “Invasione turca: si muove Damasco, rischio guerra totale per scelte folli”

La Turchia colpisce soldati Usa, civili curdi in fuga, torna ex Isis

Martedì 15 ottobre, alle 17,30 ci sarà una manifestazione contro la guerra in piazza del Pantheon, a Roma. Oltre a far strage di Curdi, l’aviazione turca ha bombardato per errore le forze USA a Kobane. Scappano in centomila, tra cui molti bambini. E alla strage collabora l’ISIS con un’autobomba. USA e UE chiedono la sospensioneContinuaContinua a leggere “La Turchia colpisce soldati Usa, civili curdi in fuga, torna ex Isis”

La Turchia di Erdogan condanna la libertà di stampa all’ergastolo

***da RemoContro, 17 febbraio 2018 – Sei giornalisti condannati al carcere a vita. Succede nella Turchia guidata da Recep Tayip Erdogan, che rivendica ancora il diritto di entrare a far parte dell’Unione Europea. Un tribunale penale di Istanbul ha condannato all’ergastolo duro lo scrittore turco Mehmet Altan, suo fratello Ahmet e i giornalisti Nazli Ilicak, FevziContinuaContinua a leggere “La Turchia di Erdogan condanna la libertà di stampa all’ergastolo”

A sauditi e israeliani costa di più essere amici che nemici

O forse no? La diplomazia mediorientale, quella araba soprattutto, ci ha abituato da tempo ad un uso molto spregiudicato del principio di non contraddizione (nandocan) ***da RemoContro, 3 gennaio 2018 – «Saudi Arabia and Israel share a common enemy, Iran, and a common friend, the Trump administration in Washington». Lo scrive Yaroslav Trofimov, da Riyad. Ma,ContinuaContinua a leggere “A sauditi e israeliani costa di più essere amici che nemici”

Non è la nostra Europa (video 5’04”)

Roma, 28 marzo 2017 – Sotto il Ponte di Castel Sant’Angelo, organizzazioni note della società civile come Medici Senza Frontiere, A buon diritto, Amref, Arci nazionale, Baobab Experience, Centro Astalli, CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati, Comitato 3 Ottobre, Intersos, Legambiente Onlus, MEDU – Medici per i Diritti Umani, R@inbow for Africa – R4A, SaveContinuaContinua a leggere “Non è la nostra Europa (video 5’04”)”

Viminale: 3 comuni su 4 senza migranti, ma 1000 sono già in emergenza

Roma, 17 novembre 2016 – 27.500 migranti sbarcati sulle coste italiane nel solo mese di ottobre, la cifra più alta degli ultimi tre anni. L’anno scorso, stesso mese, furono 8915, meno di un terzo. Sono i dati appena pubblicati dal ministero degli interni, confermati da Frontex, l’agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. IntervistatoContinuaContinua a leggere “Viminale: 3 comuni su 4 senza migranti, ma 1000 sono già in emergenza”