Leggerete in questo articolo che l’inviato dell’Onu in Libia, Ghassan Salamé, ha dichiarato: “è necessario isolare il petrolio dalla politica”. Figurarsi, da che mondo è mondo nel Medio Oriente il petrolio è la politica. In Libia poi…fatto sta che – apprendiamo da Remondino – la tregua “sta già evaporando: attacchi nel Sud di Tripoli e laContinuaContinua a leggere “Tregua tradita o tregua mai esistita? Sulla Libia troppi giochi sporchi”
Archivi dei tag:petrolio
Se gli iraniani chiudono lo Stretto di Hormuz
In troppi danno ancora un’occhiata distratta o quasi annoiata ai focolai di guerra nel Medio Oriente, dal pugno di ferro di Netanyahu sui territori occupati e in via di annessione alla tensione sempre più minacciosa tra Iran e Arabia Saudita, dalle prepotenze turche sui Curdi al riaffacciarsi di tensioni pseudo religiose in Libano fino allaContinuaContinua a leggere “Se gli iraniani chiudono lo Stretto di Hormuz”
I falsi nemici della povertà
***di Livio Zanotti, 19 febbraio 2019 – Un confronto ad alto rischio deciderà il prossimo 23 febbraio l’immediato destino del popolo venezuelano. Per quella data ormai vicinissima, il fronte delle opposizioni e il suo leader Juan Guaidó, autoproclamatosi capo provvisorio dello stato con l’attivo sostegno degli Stati Uniti, il riconoscimento della maggioranza dei paesi latinoamericaniContinuaContinua a leggere “I falsi nemici della povertà”
Italia-Libia lette dalla Russia
Grazie al prezioso lavoro di ricerca dell’amico Ennio Remondino e dei suoi ottimi collaboratori, ritorniamo, dopo la pausa estiva, a proporvi interessanti punti di vista sulle crisi internazionali che turbano o minacciano la pace e il fragile equilibrio nel mondo (nandocan) ***da Remocontro, 5 settembre 2018 – Provare a leggere le cose di nostro direttoContinuaContinua a leggere “Italia-Libia lette dalla Russia”
La “desesperanza” del Venezuela
Può un Paese così ricco di petrolio precipitare in una crisi come questa? Già alla fine del secolo scorso due economisti di Harvard, Jeffrey D. Sachs e Andrew M.Warner, studiando lo sviluppo di 97 paesi nell’arco di due decenni 1971-1989, avevano rilevato che “il fallimento economico era fortemente correlato alla presenza di ricchezze naturali. In lineaContinuaContinua a leggere “La “desesperanza” del Venezuela”
Le vittime, l’Italia e l’Europa. I Tg di lunedì 18 aprile 2016
***Baldazzi è contento perché “i toni catastrofisti adottati da una parte dell’informazione che nella primavera 2015 annunciavano il “pericolo invasione” sono, ad un anno di distanza, sostanzialmente scomparsi. Il che non è male”. Oppure sono scomparsi perché quei toni catastrofisti sembrano avere già avuto risposta nella chiusura degli Stati europei nei confronti dei migranti, il che è decisamente male (nandocan).ContinuaContinua a leggere “Le vittime, l’Italia e l’Europa. I Tg di lunedì 18 aprile 2016”
A me m’hanno rovinato le borse. I giornali del 21 gennaio
Corradino Mineo si chiede, come tanti, se si possa uscire da una crisi che pare essere senza sbocco. Certo che si può, ma non con la “mano invisibile” dei mercati o qualche aggiustamento superficiale da parte della politica. Quelle che lui definisce “risposte a croce”, secondo me, si possono riassumere in una sola: o “unaContinuaContinua a leggere “A me m’hanno rovinato le borse. I giornali del 21 gennaio”
Non “dirottate” il referendum. Con i tg di mercoledì 20 gennaio
“Grande spazio, prima e dopo, su tutti i Tg – annota Baldazzi – al discorso “storico” del premier; analogo spazio, sui Tg Mediaset, alla risposta di Berlusconi”. Nessuno spazio (naturalmente?) al Coordinamento per la democrazia costituzionale e ai giuristi ed ex magistrati della Corte che approfondiscono il merito del provvedimento con argomenti difficilmente confutabili. E’ solo unContinuaContinua a leggere “Non “dirottate” il referendum. Con i tg di mercoledì 20 gennaio”
La schizofrenia climatica di Usa, Cina e India
Annunciano lotta dura ai cambiamenti climatici. Ma sfuggono agli accordi vincolanti. Veleni e ipocrisie. Grandi ammissioni di responsabilità e annunci di nuove leggi e investimenti per ridurre le emissioni di gas serra nell’atmosfera. Sono Stati Uniti, Cina e India, i tre maggiori inquinatori del pianeta. Ma nessuno di loro è disposto a sottoscrivere accordi legalmente vincolantiContinuaContinua a leggere “La schizofrenia climatica di Usa, Cina e India”
Ma l’apertura al mediterraneo non nasce dal petrolio. Risposta a Scalfari e Folli.
Roma, 30 novembre 2015 – Negli editoriali di Eugenio Scalfari ieri e di Stefano Folli oggi sulla “Repubblica” si afferma tra l’altro che la politica prudente di Matteo Renzi sul medio oriente non farebbe altro che ricalcare quella di Amintore Fanfani, il quale negli anni sessanta “si sforzava – scrive Folli – di tutelare gli interessiContinuaContinua a leggere “Ma l’apertura al mediterraneo non nasce dal petrolio. Risposta a Scalfari e Folli.”
