L’inadeguata capacità diplomatica dei governi europei. Resa oggi più evidente dal disimpegno degli USA, potrebbe farci precipitare in un conflitto assai più vasto e pericoloso di quelli attuali. E’ necessario che all’apparire di ogni crisi non vi siano ostacoli alla comprensione delle ragioni dell’una come dell’altra parte. Perché ci sono molti modi di aggredire. Pregiudizi e propaganda sono i veri nemici da battere, a cominciare da chiunque predichi una corsa al riarmo. Servirebbe semmai una corsa al disarmo, reciproco e controllato s’intende. Non c’è chi non veda che il multipolarismo è un fatto, oltre che un obbligo. Ce lo ha ricordato Papa Leone: non c’è più guerra, ormai, che non procuri più danni che vantaggi a chiunque la faccia. (nandocan)
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Reader’s – 13 maggio 2023.
Come abbiamo imparato a conoscerlo, l’amico e assiduo collaboratore Massimo Marnetto è dotato di sufficiente disinvoltura ( altri direbbero “faccia tosta”) per distribuire consigli e ammonizioni a personalità di ogni tipo, sia pure – come nel caso che segue – ad altissimo livello: “Il papa non doveva andare agli Stati generali della natalità. Capisco l’importanza del tema, ma bastava un intervento in remoto per evitare di mettere il suo prestigio a servizio di un Governo, che non fa niente per favorire le nascite”/Pace o guerra, prima di qualunque politica, è una concezione di vita (Ettore Giampaolo) /G7 o G20, vecchie sigle occidentali: i ‘BRICS’ crescono e sfidano il ‘pensiero unico’ (Orteca)
Reader’s – 21 novembre 2022 rassegna web
La Russia ha invaso l’Ucraina nell’aprile 2022, criminale aggressione d’accordo. Ma quanti sono gli Stati occidentali, Italia compresa, che in un modo o nell’altro hanno aggredito o collaborato ad un’invasione nell’intento di imporre con la forza valori o interessi non condivisi? Ora, il diritto internazionale o ha validità universale o non può obbligare a seconda dei casi. Vale per l’ Europa come per il Medio Oriente. In Africa come in Asia.
Reader’s – 5 novembre 2022 rassegna web
Bisogna investire nella pace e non nella guerra, nella diplomazia e nella cooperazione e non sulla contrapposizione militare, sul disarmo e non sul riarmo. Quelli che con noi oggi marciano a Roma pensano che la politica deve fare i conti con la pace e con la richiesta di pace che viene da gran parte della società che sta pagando anche il prezzo delle conseguenze economiche e sociali (e per l’emergenza energetica) che la guerra in Ucraina sta provocando nel mondo: a partire dalle popolazioni dei paesi poveri che a causa dell’interruzione degli approvvigionamenti di grano stanno cadendo di nuovo in una drammatica condizione di insicurezza alimentare.
OM
Non so a qual dio ma grato sì alla vita per gli sguardi donati alla bellezza e le carezze a un’anima ferita quando si arrende a quella dolce brezza che placa le parole in un sospiro e nel sorriso scioglie la tristezza. A questa pace meditando miro come tra il sole e l’ombra inContinuaContinua a leggere “OM”
Vince chi può
Forse non c’è quel che sognasti invano, l’amicizia composta dei fratelli uniti ed abbracciati a un destino comune. Ora non c’è che il flebile respiro del condannato che invoca dal potente il suo diritto. Oppure la sguaiata rivolta del perdente incatenato a un odio senza risorsa alcuna di vittoria. Vince chi può, ignorando che all’albaContinuaContinua a leggere “Vince chi può”
Perché nella politica ritorni il pensiero. Appello ai candidati e agli elettori
A conclusione ormai di questa brutta campagna elettorale, mi pare utile ricordare le indicazioni sottoscritte e pubblicate il 16 febbraio scorso da un gruppo di personalità note e meno note della cultura, molte delle quali promossero i comitati per il NO al referendum costituzionale di due anni fa. L’appello propone ” quattro vie di radicaleContinuaContinua a leggere “Perché nella politica ritorni il pensiero. Appello ai candidati e agli elettori”
Per chi vuole davvero cambiare in Italia e in Europa
A conclusione ormai di questa brutta questa campagna elettorale, mi pare utile ricordare le indicazioni sottoscritte e pubblicate il 16 febbraio scorso da un gruppo di personalità note e meno note della cultura, molte delle quali promossero i comitati per il NO al referendum costituzionale di due anni fa. L’appello propone ” quattro vie diContinuaContinua a leggere “Per chi vuole davvero cambiare in Italia e in Europa”
Oltre il muro
Cerco pace col mondo, l’armonia di uno sguardo incrociato tra la folla, oltre il muro dei volti sconosciuti, reticolato dell’indifferenza, di paurosa prudenza, all’improvviso incontrare un sorriso. ***28 febbraio 2017
Il sogno tradito di Shimon Peres
Roma, 28 settembre 2016 – Contro ogni speranza, Shimon Peres ha sperato e lavorato per la pace. Per oltre mezzo secolo, il suo volto ha rappresentato nel mondo l’altra Israele, quella di buona volontà, che non ha mai smesso di credere nella possibilità di un accordo con i palestinesi e con il popoli arabi vicini. “NeancheContinuaContinua a leggere “Il sogno tradito di Shimon Peres”
