L’ Isis, la propaganda mediatica e il terrore di ciò che non vogliamo conoscere

Ma ci vuole davvero tanto a capire che i video promozionali dell’Isis sono una trappola tesa all’Occidente per provocarne una reazione violenta? Che diversamente da altre crisi internazionali in cui l’Italia è stata coinvolta e la risposta militare da parte dei cosiddetti “volenterosi” in qualche modo subita, questa è probabilmente la prima volta che il nostroContinuaContinua a leggere “L’ Isis, la propaganda mediatica e il terrore di ciò che non vogliamo conoscere”

Charlie Hebdo e l’impatto psicologico del terrore: il dolore degli altri diventa la nostra angoscia

Sulla base delle considerazioni, certo non nuove, delle due giovani psicologhe di Oristano, chiunque sia chiamato a descrivere, commentare e  documentare con immagini la crudeltà e la barbarie dei terroristi è necessariamente indotto a porsi qualche domanda. La prima: sono o non sono consapevole di offrire col mio lavoro una collaborazione involontaria ma determinante all’azione terroristica? La seconda: CiContinuaContinua a leggere “Charlie Hebdo e l’impatto psicologico del terrore: il dolore degli altri diventa la nostra angoscia”