Il sogno tradito di Shimon Peres

Roma, 28 settembre 2016 – Contro ogni speranza, Shimon Peres ha sperato e lavorato per la pace. Per oltre mezzo secolo, il suo volto ha rappresentato nel mondo l’altra Israele, quella di buona volontà, che non ha mai smesso di credere nella possibilità di un accordo con i palestinesi e con il popoli arabi vicini. “NeancheContinuaContinua a leggere “Il sogno tradito di Shimon Peres”

Chi ha armato lo “Stato islamico”: fatti e cifre

Eccovi, dal sito di Amnesty International, dati e cifre che sembrano dare ragione a un vecchio proverbio: chi è causa del suo mal pianga se stesso. Nella foto, combattenti del gruppo Stato islamico a una parata militare lungo le strade della provincia settentrionale di Raqqa, Siria, 30 giugno 2014. © REUTERS/Stringer 8 dicembre 2015 – AmnestyContinuaContinua a leggere “Chi ha armato lo “Stato islamico”: fatti e cifre”

La Tunisia “paese sicuro”

“Erano avvertiti”, scrive Ennio Remondino, giustamente rimproverando al ministro tunisino del turismo una “spavalderia fuori luogo”. D’altra parte, immagino che l’ “improvvida” signora Selma Rekik si sia sentita costretta, per far fronte a una crisi economica che ha colpito anche la principale risorsa economica del suo paese, a tentare con un  messaggio promozionale di salvareContinuaContinua a leggere “La Tunisia “paese sicuro””

Libia: che fare?

E’ la domanda che ci poniamo in tanti, dopo la fallimentare esperienza della guerra contro Gheddafi e sarebbe folle rispondere con l’avventatezza di allora. Convengo con Giammaria  che “qualunque iniziativa politica e militare deve essere sostenuta da un realismo e un pragmatismo sin qui poco visti sulla scena della politica internazionale”.  Prendiamo anche per buonaContinuaContinua a leggere “Libia: che fare?”

Iraq, ma non ci avevano detto che laggiù la guerra era finita?

 Ora i casi sono due: o i veri motivi per cui si decidono le “guerre umanitarie” non sono quelli conclamati, che i mass media ci ripropongono più o meno acriticamente, e allora serve una riflessione sulla serietà, competenza e autonomia professionale di noi giornalisti, oppure lo sono e a riflettere sulla propria competenza, lucidità e strategia politicaContinuaContinua a leggere “Iraq, ma non ci avevano detto che laggiù la guerra era finita?”