(meditando Montaigne) Come, quando e perché si può desiderare la morte? Un’anziana conoscente non faceva che ripetere che voleva morire, ma trovandosi un giorno a dover passare sotto un muro pericolante non trovava il “coraggio” di farlo. Dunque si può immaginare di desiderare la morte e non desiderarla affatto. Non sempre però l’istinto di sopravvivere ha la meglio sull’immaginazione, e mi par di vederne la prova nel suicidio in tutte le sue forme. Anche chi affronta la morte per amore di una persona o di un ideale, lo fa, in definitiva, per non venir meno di fronte a se stesso. Di fronte all’immagine di sé che gli altri – il suo ambiente, la sua cultura – gli hanno dato. A governarci insomma è un fragile equilibrio mentale, tanto più fragile oggi che si regge su modelli ideali sempre meno sicuri.
Archivi dei tag:paura
Una paura da rispettare
***di Massimo Marnetto, 10 luglio 2018 – “Perché si provveda adeguatamente ai bisogni degli uomini, è necessario rappresentarsi le loro sofferenze, i loro dolori, le tristezze della vita che sono costretti a vivere”. Queste non sono parole del papa, ma di Gramsci (“Lettere”), un signore che i dirigenti dell PD farebbero bene a rileggere, perchéContinuaContinua a leggere “Una paura da rispettare”
L’ Isis, la propaganda mediatica e il terrore di ciò che non vogliamo conoscere
Ma ci vuole davvero tanto a capire che i video promozionali dell’Isis sono una trappola tesa all’Occidente per provocarne una reazione violenta? Che diversamente da altre crisi internazionali in cui l’Italia è stata coinvolta e la risposta militare da parte dei cosiddetti “volenterosi” in qualche modo subita, questa è probabilmente la prima volta che il nostroContinuaContinua a leggere “L’ Isis, la propaganda mediatica e il terrore di ciò che non vogliamo conoscere”
