Un giudice a Catania

Dall ‘Avvenire di oggi: “Giorgia Meloni interviene con durezza sulla recente sentenza del tribunale di Catania che ha “liberato” quattro migranti sbarcati a Lampedusa e trasferiti nel centro di Pozzallo: «Siamo di fronte a una pressione migratoria senza precedenti – scrive sui social la premier in prima mattinata -. Il governo italiano lavora ogni giorno per fronteggiare questa situazione e contrastare l’immigrazione illegale di massa».

La difesa dei confini

il Consiglio dei ministri di lunedì scorso ha inserito nel decreto-legge per gli aiuti al Mezzogiorno nuove norme di contrasto all’immigrazione, ciò che nel linguaggio di Giorgia Meloni significa “la difesa dei confini”. Finora si intendeva come difesa dei confini il contrasto alle invasioni armate. Le nuove misure decretate in Italia dal governo hanno anche un sapore razzista perché destinate a colpire soprattutto profughi di pelle scura, e bisogna stare attenti a questo in tempi in cui in Europa ci si scambia accuse di nazismo. Ma se la risposta alla tragedia dei migranti viene iscritta nel capitolo della difesa dei confini, è proprio l’istituto dei confini, celebrati finora come sacri e inviolabili, che bisogna riformare.

Reader’s – 16 dicembre 2022. Rassegna web

Abbiamo molto da imparare dalle donne iraniane, scrive Marisa Nicchi nell’edizione di oggi del Centro per la Riforma dello Stato. La straordinaria rivolta e le manifestazioni di solidarietà della diaspora iraniana nel mondo segnano una netta distinzione rispetto alle proteste del passato. Stavolta le donne non solo hanno avviato il movimento, ma ne sono il motore trainante e ne rappresentano il fulcro simbolico e politico. /Uscire dalla depressione che coglie tutti, a cominciare dal popolo della sinistra, di fronte agli avvenimenti di questo “anno orribile” si può, come ci invita a fare Giovanni Russo Spena nel secondo articolo che vi propongo dal sito del Centro per la Riforma dello Stato./Migrantes: Ue e Italia accoglienti solo con gli ucraini

Reader’s – 28 novembre 2022. Rassegna web

La frana di Ischia e la cemento-filia, di Massimo Marnetto/ No al condono ma sì alla riforma del catasto, di Roberto Seghetti / Il peso del carico residuale, di Nadia Urbinati / Aboubakar Soumahoro e gli innocenti,di Alessandro Ghebreigziabiher

Reader’s – 16 novembre 2022 rassegna web

Oggi questa personalissima rassegna si apre su un tema di stretta attualità con un report di Rachele Gonnelli preso dal sito di “Sbilanciamoci“ . Titolo: L’ideologia bellica e la sindrome dello struzzo Tavola rotonda tra pacifisti e esperti di relazioni internazionali attorno al nuovo libro di Francesco Strazzari “Frontiera Ucraina”, per tentare di scardinare ilContinuaContinua a leggere “Reader’s – 16 novembre 2022 rassegna web”

Giubbetto

Il più bel presepe è la croce con il salvagente di un migrante affogato. L’ha voluta papa Francesco, per richiamare l’attenzione all’unico sentimento che religiosi e atei riconoscono come sacro: l’umanità. Cioè la rottura dell’indifferenza che la sofferenza di un simile provoca in chi gli sta vicino e lo spinge all’intervento. Quella croce vestita daContinuaContinua a leggere “Giubbetto”

La sconfitta del mondo (videopoesia 01:16)*

*La sconfitta del mondo documentata oggi dal dramma dei migranti, perché coincide con le cause strutturali delle loro partenze forzate: impoverimenti, fame, penuria di acqua, di terra, di lavoro, di abitazioni, oppressione, violenza, guerre, disastri ambientali e climatici. E al tempo stesso con il fallimento della nostra cultura,  l’inadeguatezza della nostra politica e della nostraContinuaContinua a leggere “La sconfitta del mondo (videopoesia 01:16)*”

La sconfitta del mondo (videopoesia 01:16)

La sconfitta del mondo documentata oggi dal dramma dei migranti, perché coincide con le cause strutturali delle loro partenze forzate: impoverimenti, fame, penuria di acqua, di terra, di lavoro, di abitazioni, oppressione, violenza, guerre, disastri ambientali e climatici. E al tempo stesso con il fallimento della nostra cultura,  l’inadeguatezza della nostra politica e della nostraContinuaContinua a leggere “La sconfitta del mondo (videopoesia 01:16)”