Reader’s – 13 aprile 2023

Il governo ha istituito lo stato di emergenza per sei mesi in tutto il territorio nazionale per gestire il dramma dei migranti. Che ci sia un’emergenza è fuori discussione, perché ormai il Mediterraneo è solcato da numerose imbarcazioni cariche di centinaia e centinaia di profughi e di migranti che vengono da noi. Tuttavia bisogna tener conto che si tratta di uno strumento assai delicato in mano all’esecutivo, non previsto dalla Costituzione, che consente deroghe alle normative vigenti e, per la sua stessa logica di rapidità e urgenza, non è vincolato al controllo costituzionale del presidente della Repubblica e democratico del Parlamento. Perciò è assai diverso se uno stato di emergenza viene dichiarato da un governo di estrema destra o da un governo di maggiore affidabilità democratica. / Ego-vandali (Marnetto) / Ebraismo ultraortodosso e con la democrazia precipita anche l’economia (Ugo Tramballi) /

Reader’s – 22 ottobre 2022 rassegna web

Crosetto, ex democristiano era già stato sottosegretario alla Difesa nel quarto governo Berlusconi, quando il ministro era Ignazio La Russa, oggi presidente del Senato. Ma nel 2020 è stato nominato Presidente Aiad (Aziende progetti&produzione militare), ramo industriale della Confindustria “che mantiene – come ha subito twittato Fabrizio Barca – rapporti con istituzioni in ambito NATO per promuovere, rappresentare e garantire gli interessi dell’industria che essa rappresenta” (nandocan)

Papa Francesco lancia una sfida sul modello di sviluppo del mondo

Una sfida che non riguarda soltanto il futuro, caro Antonio Di Bella, come ci era consentito di illuderci fino a qualche anno fa, ma subito l’oggi, vista l’improbabilità di uscire da questa lunghissima crisi provocata da una malgestita globalizzazione e dalla sua degenerazione nell’economia finanziaria con le politiche di bilancio adottate in Europa e nonContinuaContinua a leggere “Papa Francesco lancia una sfida sul modello di sviluppo del mondo”

Una manovra senza alibi

Con molta semplicità, Rocco Olita spiega come e perché, sostituendo in nome di un improbabile cambiamento vecchie logiche della destra ai valori tradizionali della sinistra, Matteo Renzi sta giocando la carta del trasformismo che da Giolitti a Mussolini a Craxi ha sempre ottenuto un certo successo in Italia (e non solo), soprattutto in tempi diContinuaContinua a leggere “Una manovra senza alibi”

Visco: un errore chiedere flessibilità. Bisogna fare una battaglia esplicita per cambiare la politica europea. In Italia altro che pensioni, fondamentale la lotta all’evasione.

Vi ricordate come parlava un ministro economico di centro sinistra? Come pensate che parlerebbe oggi? Se non lo ricordate o non riuscite più nemmeno a immaginarlo, Roberto Seghetti ha intervistato per voi l’ex ministro dell’economia Vincenzo Visco, ora presidente dell’associazione NENS (Nuova Economia Nuova Società)(nandocan).***di Roberto Seghetti, 21 agosto 2014 (dal sito “Il campo delleContinuaContinua a leggere “Visco: un errore chiedere flessibilità. Bisogna fare una battaglia esplicita per cambiare la politica europea. In Italia altro che pensioni, fondamentale la lotta all’evasione.”

Sia come sia, benedetta la zanzara! (ma io non avevo dubbi)

Barca crede a “finto Vendola”: «De Benedetti mi vuole all’Economia»  (da http://www.unita.it, 17 febbraio 2014)****  “Non amo gli assalti. Sono sotto pressione, Nichi, una pressione che è crescente… Ma io non ci penso proprio, tanto per essere chiaro, ma proprio proprio”. L’ex ministro del Pd Fabrizio Barca è caduto nella trappola telefonica di un finto NichiContinuaContinua a leggere “Sia come sia, benedetta la zanzara! (ma io non avevo dubbi)”