Conflitto di interessi, il governo annuncia la riforma. Articolo21, “meglio tardi che mai”

Sarà una buona occasione per valutare, una volta presentato il testo ma soprattutto ad approvazione avvenuta,  se sarà stata ancora una volta un’operazione di facciata o se governo e maggioranza intendono far valere la stessa determinazione dimostrata finora anche quando si tratta di colpire interessi e privilegi fino ad oggi gratificati (nandocan).

***da articolo21.org – La prossima riforma riguarderà “il conflitto di interessi. Chiederemo la calendarizzazione in Aula entro giugno”. Così Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme, in un’intervista al Corriere. “Apprendiamo la notizia, pur molto tardiva, con cauto ottimismo” affermano Stefano Corradino e Giuseppe Giulietti, direttore e portavoce di Articolo21. “Sarebbe stato infatti opportuno che tale discussione, con i relativi contrappesi e regole fosse stata affrontata ben prima della legge elettorale. In ogni caso ci auguriamo che il tema sia affrontato al più presto, nell’ottica di una legge rigorosa, incisiva e coerente, insieme a quello di una normativa antitrust e alla riforma della Rai affinché l’azienda di servizio pubblico sia sottratta dal controllo e dal condizionamento di governo, partiti e lobbies”.

Il testo in questo link redatto dal prof. Andrea Pertici è il primo report sullo stato di avanzamento del gruppo di lavoro di Articolo21 sul conflitto di interessi coordinato dal prof.Roberto Zaccaria. 

Rispondi

Turn on JavaScript to leave a comment.

Classificazione: 1 su 5.

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨