Come stanno le cose

L’opinione pubblica è stata turbata dai gravi incidenti che si sono avuti a Torino dopo la grande manifestazione per Askatasuna: cento manifestanti feriti, un poliziotto preso a calci, una specie di guerriglia urbana. La brutta lezione che se ne può trarre è che quando il fascismo è al potere, la violenza si scatena, in quanto si chiudono gli spazi vitali, da una parte e dall’altra. Succede a Minneapolis, e succede a Torino. (La Valle)

Decreto (in)sicurezza. Democrazia sotto attacco

Padre Alex Zanotelli, per lungo tempo missionario comboniano in paesi africani e uno dei punti di riferimento del movimento no global e della rete Lilliput da lui stesso fondata, è tra quelli che hanno deciso di reagire più energicamente alla xenofobia montante in Italia, la stessa che ha portato all’approvazione parlamentare del Decreto Sicurezza.  LoContinuaContinua a leggere “Decreto (in)sicurezza. Democrazia sotto attacco”

Tranquilli, la scissione ci sarà

Roma, 12 ottobre 2016 – Ma insomma, la fate o no questa scissione? E’ quello che i giornalisti con scarsa fantasia insistono a domandare a Speranza, Cuperlo, Gotor e tutti gli altri esponenti della minoranza Pd che capitano a tiro. Hanno resistito alla tentazione di scindersi fino ad oggi, continueranno a resistere fino alla scommessa del 4 dicembre.ContinuaContinua a leggere “Tranquilli, la scissione ci sarà”

Altan, Zagrebelsky e l’ambiguità del linguaggio politico

“E la Siria babbo?…uh, te la raccomando quella!”Ecco una vignetta di Altan che, come tante altre, vale più di un editoriale, perché con una sola battuta esprime tutta la saccente mediocrità e la colpevole indifferenza del provincialismo, non solo italico, rispetto a ciò che si svolge al di fuori dei propri confini. Così almeno l’ho intesa io. Del resto,ContinuaContinua a leggere “Altan, Zagrebelsky e l’ambiguità del linguaggio politico”

“Non c’è da cambiare la Costituzione ma il Paese attraverso la Costituzione”. In decine di migliaia per difendere e applicare la Carta

13 ottobre 2013 – Da piazza della Repubblica a piazza del Popolo, con Stefano Rodotà, Maurizio Landini, Lorenza Carlassarre, Gustavo Zagrebelsky, Don Luigi Ciotti e tanti altri. Sfilano in decine di migliaia per le strade della Capitale e riempiono una delle sue piazze piu’ prestigiose con la manifestazione in difesa della Costituzione, registrando un presenza inattesa forseContinuaContinua a leggere ““Non c’è da cambiare la Costituzione ma il Paese attraverso la Costituzione”. In decine di migliaia per difendere e applicare la Carta”

Pippo Civati: dopo il governissimo, no al partitissimo

Roma, 24 settembre 2013 – Lo so che Pippo Civati difficilmente sarà il prossimo segretario del Partito Democratico, non per nulla la maggior parte dei media sembra aver già deciso che il dibattito congressuale si ridurrà al confronto politico fra Matteo Renzi ed Enrico Letta, con Gianni Cuperlo come terzo incomodo nella gara per laContinuaContinua a leggere “Pippo Civati: dopo il governissimo, no al partitissimo”

Elezioni: sondaggio Art.21, Rodotà al Colle

”Rodota’, Zagrebelsky, Bonino. Sono i primi tre nomi indicati dai lettori del sito http://www.articolo21.org che hanno risposto al sondaggio ”Chi vorresti al Quirinale dopo Napolitano?. In due giorni hanno firmato oltre 10mila persone (il sondaggio si può continuare a firmare in basso nella home page). I lettori hanno assegnato il primo posto al professor StefanoContinuaContinua a leggere “Elezioni: sondaggio Art.21, Rodotà al Colle”