Come stanno le cose

L’opinione pubblica è stata turbata dai gravi incidenti che si sono avuti a Torino dopo la grande manifestazione per Askatasuna: cento manifestanti feriti, un poliziotto preso a calci, una specie di guerriglia urbana. La brutta lezione che se ne può trarre è che quando il fascismo è al potere, la violenza si scatena, in quanto si chiudono gli spazi vitali, da una parte e dall’altra. Succede a Minneapolis, e succede a Torino. (La Valle)

Nero

La nostra destra più autoritaria – ogni volta che questi criminali mettano a ferro e fuoco le strade – sente il bisogno di restringere il diritto di manifestare, anche per la maggioranza che lo esercita in maniera nonviolenta. Come cittadino e attivista, spesso partecipe di manifestazioni pacifiche, mi sento parte lesa da questi delinquenti black bloc, corpi estranei ed eversivi della democrazia. Che, non a caso, hanno scelto di vestirsi di nero (Marnetto)

Dalla mafia minacce che moltiplicano l’impegno

 Dove più debole è l’etica della legalità prosperano le mafie. Perciò alla violenza organizzata si risponde efficacemente soltanto con la solidarietà dei cittadini nella difesa di una legge uguale per tutti. Questo mi ha insegnato e ci insegna don Luigi Ciotti, padre coraggio che incontrai per la prima volta a Torino quasi cinquant’anni fa. L’occasioneContinuaContinua a leggere “Dalla mafia minacce che moltiplicano l’impegno”