di Raniero La Valle Cari amici, stiamo vivendo una svolta storica, carica di simboli e presagi, che nell’ultima settimana ha raggiunto probabilmente il punto di caduta più vicino all’abisso. Noi però abbiamo l’impressione che la fase stia cambiando e che forse nei prossimi mesi comincerà la risalita e torneremo a vedere la luce. Nell’incontro perContinuaContinua a leggere “Come se Dio non ci fosse”
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Fine dell’ordine mondiale
di Raniero La Valle Lo sterminio premeditato della famiglia dell’Ayatollah Khāmeneī, (lui, la figlia, il genero e una nipote) e lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine pubblico mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionaleContinuaContinua a leggere “Fine dell’ordine mondiale”
Noi siamo Europa
Cari amici, Il “combinato disposto” della prima risoluzione votata dal nuovo Parlamento europeo e del documento finale del vertice della NATO gettano l’Europa in un futuro senza più speranza di vita duratura e di pace.
Sollievo nel PD
Non ho difficoltà a dichiarare che ho votato la lista del PD anche se la delusione che mi aveva indotto a lasciare il partito malguidato da Renzi non era ancora del tutto guarita con la felice elezione di Elly Schlein, Troppo forte ancora la resistenza al cambiamento opposta dalla “colonia renziana” lasciata dal fondatore di Italia Viva. Ho dato il voto a Marco Tarquinio, uno dei pochi politici italiani apertamente schierato contro la guerra, e a Camilla Leuteri. Buon lavoro ad ambedue.(nandocan)
Una legge non ideologica
Ma se ora nei consultori si introducono per legge gli operatori che, sia pure con le migliori intenzioni, entrano in competizione con gli altri operatori incaricati di assistere la donna, si crea un conflitto ideologico e il consultorio diventa il teatro di uno scontro che ha come posta in gioco e come trofeo la vittoria dell’uno o dell’altro fronte, e dove sono in palio la donna e il bambino, e si distrugge il consultorio. (La Valle)
Questo Natale a Betlemme
Cari amici, con immenso dolore vi annunciamo che nessun bambino nascerà quest’anno a Betlemme per Natale. Intanto nessuna famiglia non censita o araba può spostarsi da Nazaret a Betlemme, perché tra questa città e Gerusalemme c’è un muro alto otto metri che non si può varcare senza un’attesa di ore attraversando check point presidiati da coloni agguerriti e dall’esercito. A Betlemme poi, in mancanza di albergo, non si può andare a partorire in una grotta, perché c’è il rischio che essa sia allagata da pompe capaci di trasportare migliaia di metri cubi d’acqua dal mare, come si minaccia di fare nei tunnel di Gaza per uccidere quanti vi sono riparati, liberi o ostaggi che siano.
Per un nuovo Israele
Per comprendere tutte le dinamiche che concorrono a determinare la tragedia in corso a Gaza, bisogna ricordare che lo Stato di Israele non è uno Stato come tutti gli altri, sicché i suoi atti e le loro motivazioni non sono paragonabili a quelli di qualsiasi altro Stato; di conseguenza i discorsi e i giudizi politici che li concernono sono spesso carenti, non informativi e privi di rapporto con la realtà effettuale.La differenza consiste nel fatto che lo Stato di Israele è per origine e per scelta uno Stato etnico.
DOPO AUSCHWITZ DURANTE GAZA
Oggi la domanda è quale concetto di Dio professare durante Gaza: forse un Dio che ispirasse le genti a piangere su Gerusalemme e su Gaza, e ispirasse Israele a fermarsi sul ciglio dell’abisso, a non ucciderne mille per uno, a rimettere in comunione la Terra e l’umana dignità.
Reader’s – 18 maggio 2023
Gli attivisti di Multipla Edificazione hanno imbrattato di fango l’Emilia Romagna, dopo averla trasformata in una gigantesca vasca che trattiene l’acqua piovana.(Marnetto) / A missione conclusa, si capisce meglio il senso del giro delle Sette Chiese che il presidente Zelensky ha fatto, dalla Polonia a Roma, al Vaticano, a Berlino, a Parigi, a Londra e a Bruxelles.Da Raniero La Valle la newsletter n. 117 di “Continente Terra” con il titolo “L’atomica e il Covid” / Mondo di boia. Pena di morte, il 53% in più di esecuzioni (Remocontro) /Il primo oggetto dell’amore (Lamagna)
Reader’s – 6 aprile 2023
La Finlandia nella NATO, annunciate contromisure della Russia.E vengono anche alla luce i piani dell’Ucraina per la riconquista della Crimea, compresa la base navale russa di Sebastopoli e previa distruzione del ponte che unisce la Russia alla Crimea, un ponte di 16 chilometri, il più lungo d’Europa da poco costruito, piani che potrebbero attuarsi però solo attraverso una completa disfatta della Russia; progetto peraltro approvato e incoraggiato dagli Stati Uniti (il New York Times scrive che “sono entusiasti” di aiutare la Crimea a farlo) i quali appunto per annientare la Russia stanno sostenendo e prolungando la guerra in Europa.
