Padre Alex Zanotelli, per lungo tempo missionario comboniano in paesi africani e uno dei punti di riferimento del movimento no global e della rete Lilliput da lui stesso fondata, è tra quelli che hanno deciso di reagire più energicamente alla xenofobia montante in Italia, la stessa che ha portato all’approvazione parlamentare del Decreto Sicurezza. LoContinuaContinua a leggere “Decreto (in)sicurezza. Democrazia sotto attacco”
Archivi dei tag:razzismo
Il 14 luglio di 80 anni fa il Manifesto della razza
Che dieci tra i più illustri scienziati italiani di allora avessero firmato un tale cumulo di scempiaggini può sembrare strano e perfino incredibile oggi. Eppure non furono pochi allora, anche fra gli intellettuali quelli che per piaggeria nei confronti del regime fascista o per non compromettere la carriera si dichiararono apertamente razzisti, obbedendo a un’indicazione,ContinuaContinua a leggere “Il 14 luglio di 80 anni fa il Manifesto della razza”
Un 25 Aprile con Massimo Rendina (video 1’57”)
Roma, 25 aprile 2018 – Oggi, festa della Liberazione dal nazifascismo, ripropongo questo breve video, registrato nove anni fa a Roma Porta San Paolo. In memoria di un vecchio amico e collega partigiano, Massimo Rendina, per tanti anni alla presidenza dell’ANPI. A lui e ai tanti come lui che ci hanno aiutato a tenere altaContinuaContinua a leggere “Un 25 Aprile con Massimo Rendina (video 1’57”)”
Cervelli deboli
***di Massimo Marnetto, 22 febbraio 2018 – I cervelli deboli vogliono l’uomo forte. Nel rigurgito fascio-leghista e fascio-antifascista c’è voglia di violenza, semplificazione, regressione all’infantile piacere dell’ubbidienza. Dove non si fa la fatica di capire per scegliere, con lo stress di sbagliare, ma ci si affida al confort dell’eseguire ciò che altri hanno scelto. L’uomoContinuaContinua a leggere “Cervelli deboli”
Liliana Segre senatrice a vita
***di Massimo Marnetto, 20 gennaio 2018 – Ogni tanto la politica ci riserva una bella notizia. Parlo della nomina di Liliana Segre a senatore a vita. Ci voleva. Tra una casapound dal braccio teso e rigurgiti di razzia bianca, questa scelta rimette in primo piano la tragedia della disuguaglianza, in qualsiasi modo sia attuata. LaContinuaContinua a leggere “Liliana Segre senatrice a vita”
Chi vuole la guerra tra i poveri?
Roma, 21 dicembre 2016 – Non era lui il killer di Berlino ma è bastato che la polizia tedesca arrestasse la sera dell’attentato un profugo pakistano perché anche da noi sulla stampa di destra ricomparissero i toni da crociata sugli immigrati, che è poi esattamente quello che i terroristi si aspettano. E non da parteContinuaContinua a leggere “Chi vuole la guerra tra i poveri?”
L’odio non è un’opinione
Raimundo Panikkar parlava in proposito di un doppio metro per giudicare se stessi e gli altri. Giudichiamo gli altri dall’esterno, attribuendo le loro azioni al loro particolare gruppo, cultura o religione, mentre giudichiamo noi stessi non da ciò che facciamo ma da ciò che presumiamo di essere. Per esempio, chiediamoci: coloro che parlano della dignità delContinuaContinua a leggere “L’odio non è un’opinione”
Calcio e insulti: poche regole, tanta ipocrisia. E cresce il razzismo
Il calciatore o il tifoso allo stadio come l’automobilista alla guida. Chissà perché vi sono situazioni in cui è più facilmente mostrato e tollerato un comportamento incivile. Un anno fa fu il caso Tavecchio a fare scalpore, oggi è la volta delle frasi omofobe e razziste di Sarri e De Rossi. Ma il problema prima cheContinuaContinua a leggere “Calcio e insulti: poche regole, tanta ipocrisia. E cresce il razzismo”
Per il Senato Calderoli non è razzista. E’ solo “eccessivo”
Anche se l’affermazione contenuta nel titolo di articolo21 è da considerarsi prematura (nel senso che l’aula del senato dovrà ancora pronunciarsi), il voto quasi unanime – cinque stelle ha votato contro – della giunta per le elezioni e le immunità parlamentari è proprio una vergogna. Motivare l’infelice battuta di Calderoli come espressione “insindacabile” delle sue funzioni parlamentariContinuaContinua a leggere “Per il Senato Calderoli non è razzista. E’ solo “eccessivo””
Boko Haram, la Nigeria, il Camerun e una guerra che rischia di allargarsi
Cercate su nandocan, negli osservatori tg delle serate più recenti, un accenno qualsiasi a informazioni o commenti su quanto avviene quotidianamente nell’Africa nera, la citazione di un titolo o di un servizio televisivi sulle stragi compiute in Nigeria dalla guerriglia di Boko Haram. Non lo troverete. L’ultimo, se non sbaglio, risale a lunedì 12 gennaio,ContinuaContinua a leggere “Boko Haram, la Nigeria, il Camerun e una guerra che rischia di allargarsi”
