Renzi: giocate pure se volete ma il pallone ce l’ho io

Roma, 30 aprile 2018 – A portar via il pallone nella partita tra piddini e grillini per il governo, Matteo Renzi, dimissionario per burla, non ha voluto aspettare neppure il fischio di inizio. Lo ha fatto dallo schermo televisivo di una RAI a lui devota (ancora per poco), nella trasmissione domenicale di Fabio Fazio gentilmenteContinuaContinua a leggere “Renzi: giocate pure se volete ma il pallone ce l’ho io”

La Crusca: troppo inglese promuove l’abbandono dell’Italiano

Il cuore condivide, anche la testa vorrebbe ma resta in dubbio. Perché è vero che il vocabolario inglese è più povero del nostro e rischia di impoverire anche la comunicazione, così come è vero che l’uso non necessario di una terminologia anglosassone in un paese come il nostro dove la conoscenza dell’inglese è tuttora scarsaContinuaContinua a leggere “La Crusca: troppo inglese promuove l’abbandono dell’Italiano”

Concertazione e insulti. Caffè del 25 maggio

La concertazione è una promessa fatta in campagna elettorale. Vedremo il seguito. Gli insulti agli avversari, invece, sono un comportamento d’attualità, anche se l’uscita della Boschi – definita oggi “imprudente” da Stefano Folli – è stata corretta ieri da Renzi con una redistribuzione dei presunti SI e NO al referendum tra i “veri” partigiani. Dato che sonoContinuaContinua a leggere “Concertazione e insulti. Caffè del 25 maggio”

Il fratello piccolo di quello grande

Secondo il governo e la maggioranza del Pd, timori e polemiche sull’articolo 23 del decreto sulle semplificazioni sarebbero strumentali e infondate perché riguardano computer e cellulari messi a disposizione dei dipendenti per uso lavorativo. Ma il sospetto che il controllo sull’uso improprio di questi mezzi di comunicazione si presti ad abusi da parte delle aziendeContinuaContinua a leggere “Il fratello piccolo di quello grande”

Il nulla avanza. Caffè del 26

“Il gran discorso del Papa a Strasburgo”, scrive Mineo. Così è stato, infatti. Alle frasi citate dal collega ne aggiungerei altre. Dove dice, ad esempio, che “i grandi ideali che hanno ispirato l’Europa sembrano aver perso forza attrattiva, in favore dei tecnicismi burocratici delle sue istituzioni”. O dove parla della natura da amare e rispettare,ContinuaContinua a leggere “Il nulla avanza. Caffè del 26”