“Prima a Kiev e ora in Groenlandia è morta la NATO

Per la prima volta nella storia paesi europei della Nato mobilitano truppe a scopo di deterrenza anti-americana. Il teatro è la Groenlandia, che Trump continua a promettere di far sua con le buone o le cattive. Sotto il profilo militare, lo schieramento di minimi contingenti europei nell’isola danese ha valore simbolico. Capofila la Francia, a seguire, per esercitazioni in comune, Regno Unito, Olanda, Germania, Svezia, Finlandia, Norvegia. Non l’Italia, perché secondo il ministro degli Esteri Tajani ‘presenze unilaterali’ di singoli paesi atlantici non servono a niente, eppoi noi possiamo agire ‘solo in ambito Nato’. Tradotto: possiamo dissuadere l’America solo insieme all’America. (Caracciolo)

La politica internazionale letta in italiano

Sondaggio ISPI-IPSOS DOXA. Col ritorno di Trump alla Casa Bianca, la guerra in Ucraina ancora senza soluzione e un fragile cessate il fuoco a Gaza, gli italiani guardano al 2026 con apprensione. Cresce la percezione di un mondo più instabile, in cui l’Europa appare sempre più sola. Gli Stati Uniti di Trump non sono più considerati un alleato affidabile, la Russia è intesa ancora come minaccia, l’UE come riferimento, ma con molti dubbi sulla sua capacità di incidere sulla gestione dei conflitti nel mondo. (Remocontro)

La crisi economica americana sui singoli Stati Europei

Quello che è difficile capire è che Il sistema bancario italiano sia ancora, quasi sessant’anni dopo l’unione doganale europea e la nascita del mercato comune, “per lo più nelle mani di un paio di famiglie (Del Vecchio, Caltagirone e in parte Doris) e dei fondi americani Blackrock e Vanguard”. Ma che di fatto “l’unione europea” non esiste e conti poco per questo, lo ha ripetuto ieri alla “7” anche Romano Prodi, di certo tra i più competenti in materia. A riprova che i “sovranismi” non danno “sovranità” . (nandocan) E la strategia degli Usa di Trump a difesa del proprio sistema economico passa attraverso le manovre dei singoli Paesi membri della Ue. Debito insostenibile, dollaro troppo debole, ritardare l’esplosione della bolla finanziaria: tutto si riassume nel tentativo di far pagare il conto agli europei.(valerio Sale)

Chi invade chi

Quanto propone Massimo nella sua nota quotidiana è banalmente quello che bisognerebbe fare se una logica di pace seguisse alla proclamata volontà di pace. Una logica non strumentale come quella che vige nei rapporti internazionali, governata dai “purché”. Sarebbe giusto, ma conviene? Forse, purché….. Ma la pace sulla terra, come canta la Bibbia e predicanoContinuaContinua a leggere “Chi invade chi”

Reader’s – 5 giugno 2023 – rassegna web di nandocan magazine

I poveri e l’ideologia del merito. Merito deriva da merere, cioè guadagnare, da cui derivano anche mercede e meretrice. La meritocrazia è l’ideologia del merito che, come tutte le ideologie, prende una parola che ci piace e ci affascina, la manipola e la perverte. E così, in nome della valorizzazione di chi è meritevole e povero, l’ideologia meritocratica è diventata la legittimazione etica della diseguaglianza.Don Milani, di cui festeggiamo quest’anno il centenario, queste cose le sapeva molto bene. Sapeva che i suoi ragazzi di Barbiana non erano demeritevoli: erano soltanto poveri; non erano colpevoli, erano soltanto poveri.(Bruni) /L’Ue vota l’economia di guerra: «Fondi Pnrr per le armi». Dal welfare al warfare (Rem) /

Invasione turca: si muove Damasco, rischio guerra totale per scelte folli

Non basta mettere l’embargo sulle armi a chi già, come Erdogan, ne possiede più di quante ne servono, ma l’Italia e l’Europa (per ora) non si impegnano ad altro. Dalla nostra sinistra mi pare che soltanto Giuseppe Civati abbia proposto il ritiro dell’ambasciatore e lo stop ai rapporti commerciali con la Turchia. Quale sia laContinuaContinua a leggere “Invasione turca: si muove Damasco, rischio guerra totale per scelte folli”

La Turchia colpisce soldati Usa, civili curdi in fuga, torna ex Isis

Martedì 15 ottobre, alle 17,30 ci sarà una manifestazione contro la guerra in piazza del Pantheon, a Roma. Oltre a far strage di Curdi, l’aviazione turca ha bombardato per errore le forze USA a Kobane. Scappano in centomila, tra cui molti bambini. E alla strage collabora l’ISIS con un’autobomba. USA e UE chiedono la sospensioneContinuaContinua a leggere “La Turchia colpisce soldati Usa, civili curdi in fuga, torna ex Isis”

Gli USA fermano la vendita di bombe all’Arabia Saudita. E noi?

Roma, 17 dicembre 2016 – Mentre il Natale porta nelle nostre case milioni di richieste postali di aiuto per i bambini vittime dei bombardamenti  in Siria, in Africa e nel Medio Oriente, arriva dagli Stati Uniti una buona notizia. Martedì scorso, 13 novembre, il governo di Obama avrebbe disposto il blocco dell’ esportazione di bombe di precisione  inContinuaContinua a leggere “Gli USA fermano la vendita di bombe all’Arabia Saudita. E noi?”

Addio Medio Oriente dall ‘inutile Tony Blair delle ‘guerre umanitarie’

La colpa, o il merito a seconda dei punti di vista, di quella inutilità è di chi nel 2007 gli dette l’incarico, a conferma della totale assenza di autonomia della politica estera europea da quella americana, almeno in quella parte del mondo. Che io ricordi (ma Ennio ne sa più di me e mi potràContinuaContinua a leggere “Addio Medio Oriente dall ‘inutile Tony Blair delle ‘guerre umanitarie’”

Rodotà: “Il reddito di cittadinanza è un diritto universale”

«In Europa – sostiene Stefano Rodotà, uno dei giuristi italiani che hanno partecipato alla scrittura della Carta di Nizza e autore de “Il diritto di avere diritti” – siamo di fronte ad un mutamento strutturale che spinge qualcuno ad adoperarsi per azzerare completamente i diritti sociali, espellere progressivamente i cittadini dalla cittadinanza e far ritornare ilContinuaContinua a leggere “Rodotà: “Il reddito di cittadinanza è un diritto universale””