Guerra e pace, la crisi della diplomazia contemporanea

L’inadeguata capacità diplomatica dei governi europei. Resa oggi più evidente dal disimpegno degli USA, potrebbe farci precipitare in un conflitto assai più vasto e pericoloso di quelli attuali. E’ necessario che all’apparire di ogni crisi non vi siano ostacoli alla comprensione delle ragioni dell’una come dell’altra parte. Perché ci sono molti modi di aggredire. Pregiudizi e propaganda sono i veri nemici da battere, a cominciare da chiunque predichi una corsa al riarmo. Servirebbe semmai una corsa al disarmo, reciproco e controllato s’intende. Non c’è chi non veda che il multipolarismo è un fatto, oltre che un obbligo. Ce lo ha ricordato Papa Leone: non c’è più guerra, ormai, che non procuri più danni che vantaggi a chiunque la faccia. (nandocan)

Netanyahu: ‘Siamo come Sparta’. Guerra eterna

Netanyahu dichiara guerra al mondo, attacca persino la Cina, costretto ad ammettere, pubblicamente, che il suo Paese rischia l’isolamento dalla comunità internazionale, dopo ciò che sta facendo a Gaza. «Israele sarà una ‘nuova Sparta’ -ha detto-, capace di sapersi difendere e di attaccare tutti i suoi nemici».

Reader’s – 10 giugno 2023 – rassegna web di nandocan magazine

C”è stato un tempo in cui la sinistra usava tenere le proprie convention nei conventi, rinchiudersi in località amene e silenziose. Ora vedo che la destra si riunisce nella masseria da Bruno Vespa.Le masserie, presenti soprattutto in Italia meridionale, sono storiche dimore rurali, spesso molto belle e grandi, che vengono ristrutturate dai proprietari per adibirle ad agriturismi e a bed and breakfast. Anche qui si finisce per dare il segnale che si voglia stare lontani dalla gente, dal rumore e dalla fatica della realtà. Anche qui non emerge dalle interviste e dagli interventi nessuna novità particolare, non fosse altro per il fatto che è Vespa a fare le domande e a condurre l’evento.
Così si finisce per fare gossip, chiacchiericcio. (Ernesto Rossi su Facebook) /Controffensiva ucraina per entrare nella Nato (Remocontro) / Il sesso fatto e il sesso mostrato o visto. (Lamagna)

Reader’s – 26 ottobre 2022. Rassegna web

La Meloni è assertiva, ma il suo progetto di società è ingiusto. Spero che l’opposizione lo faccia notare. Invece la Serracchiani si spara sui piedi accusandola dell’unica colpa che non ha: non farsi valere come donna. Mi rincuora l’On. Soumahoro, che porta tra i velluti della Camera il sudore e la lotta contro lo sfruttamento nei campi. Pensiero stupendo: contro l’anemia del PD, il primo Segretario di origine africana.

Reader’s 1-2 ottobre 2022. Rassegna web

Ma davvero qualcuno pensa, non solo negli Stati uniti, ma soprattutto in Europa dove più si pagano le conseguenze di questa guerra per procura, che dopo un relativo successo della controffensiva ucraina il governo russo avrebbe detto: “ci ritiriamo, scusate il disturbo, non avevamo previsto che l’invio delle armi occidentali avrebbe fatto la differenza”? Come riferisce oggi Ennio Remondino sul suo Remocontro: “Kiev rispetti la volontà popolare, cessi il fuoco e torni al tavolo del negoziato, noi siamo pronti ” ha invece dichiarato Putin al termine della cerimonia di annessione. Ma “con Putin Presidente negoziato impossibile”, ha risposto 18 ore fa Zelensky.