Voto di scambio

L’idraulico che mi ha spennato per un intervento senza fattura è felice. Con la sua partita iva godrà del concordato preventivo biennale, profilato sui suoi (scarsi) versamenti passati. Questo Governo non concede più benefici solo a chi ha una buona reputazione come contribuente, ma a tutti. Anche a quelli che dichiarano talmente poco, da non essere credibili. È come fare un giubileo fiscale per annullare i peccati futuri: tu versi e poi fai il porco comodo tuo per due anni (Marnetto)

Evasione e debito pubblico

L’Italia è accusata in Europa proprio di questa mancanza di lealtà: fa debito pubblico in modo irresponsabile (sostitutivo dell’evasione fiscale non contrastata), contando sul supporto dei paesi forti dell’Unione. E quando gli altri partner mettono limiti, iniziano le accuse di austerità. 

In via d’estinzione

Se il Governo abolisse la sanità pubblica, esploderebbe la rabbia. Meglio procedere con piccoli smantellamenti programmati: medici di base in pensione non rimpiazzati; fuga di personale sanitario sottopagato non arginata; esami rarefatti e lunghe file d’attesa. Il Sistema Sanitario Nazionale è formalmente confermato, ma di fatto in via d’estinzione. Il cittadino protesta per i disservizi, ma non riesce a mettere in collegamento i problemi con la causa: l’evasione fiscale, che fa mancare i soldi necessari all’efficienza.

Reader’s – 29 novembre 2022. Rassegna web

Finalmente di Massimo Marnetto* Finalmente il Governo indebolirà intercettazioni e Agenzia delle Entrate: via libera a corruttori ed evasori per non disturbare il crimine del fare, il vero volano dell’economia nazionale, troppo spesso frenato da un legalismo castrante. Inoltre, l’evasione sarà depenalizzata, riconoscendo così il sacrosanto diritto ad ogni cittadino di mettere le mani nelleContinuaContinua a leggere “Reader’s – 29 novembre 2022. Rassegna web”

Reader’s – 28 ottobre 2022. Rassegna web

Chi ha bisogno di girare con diecimila euro in contanti non può che essere intenzionato a pagare in nero. Alzare il tetto al contante vuol dire dunque educare, se non anche invitare, ad evadere il fisco. Che poi, come sottolinea Alessandro Gilioli nell’articolo che segue, significa anche educare a non essere un cittadino, il membro di una comunità. Ma se uno non è un cittadino, tantomeno può essere un patriota.

La “vecchina” e gli evasori

La soglia dell’uso libero del contante era stata innalzata da 1000 a 3000 euro dal governo Renzi. Il suo modo di “cambiare verso” alla politica fiscale (nandocan) ***di Massimo Marnetto, 27 settembre 2019 – Sono favorevole all’incentivo fiscale per i pagamenti con le carte per ridurre l’uso dei contanti, che notoriamente veicolano il mercato neroContinuaContinua a leggere “La “vecchina” e gli evasori”

NOTE D’ESTATE

Con l’arrivo dell’estate, nandocan magazine 1 limiterà anche quest’anno gli aggiornamenti a delle brevi note, che riprodurranno in parte, qui di seguito, gli interventi sulle pagine Facebook. Ringrazio tutti gli amici per l’attenzione e la collaborazione che spero continueranno anche nei prossimi mesi. Buona estate e buone vacanze a tutti (nandocan) 22 luglio 2019 -ContinuaContinua a leggere “NOTE D’ESTATE”

Landini a Zingaretti

Caro Zingaretti, ha ragione Landini, la difesa dei diritti civili non basta. Se non si trova il coraggio, al governo o all’opposizione, di muovere decisamente guerra all’evasione fiscale, alla corruzione e alle mafie non solo non si troveranno risorse per gli investimenti ma sarà sempre più difficile convincere anche i vostri elettori che la sinistraContinuaContinua a leggere “Landini a Zingaretti”

Giovedì

***di Massimo Marnetto, 5 febbraio 2019 -Se la giovane svedese Greta Thunberg ogni venerdì non va a scuola per scioperare contro l’inquinamento, da noi i ragazzi dovrebbero assentarsi ogni giovedì per protestare contro l’innalzamento del debito pubblico. Perché è una tassa sui giovani, che da adulti, dovranno ripagare. Eppure, nel reperimento dei fondi per leContinuaContinua a leggere “Giovedì”

Prima i giovani (e il controllo)

Alle seguenti, opportune considerazioni di Massimo vorrei aggiungere che “tagliare gli sprechi”, come Salvini e Di Maio dicono di voler fare, vuol dire il più delle volte tagliare dei privilegi. Nessuna delle riforme economiche previste dal “contratto” fra Lega e Cinque Stelle  potrà mai realizzarsi senza dotarsi di strumenti legislativi e amministrativi concreti per unaContinuaContinua a leggere “Prima i giovani (e il controllo)”