Pro o contro Salvini. E poi?

Roma, 11 maggio 2019 – Pro o contro Berlusconi, pro o contro Renzi, pro o contro Salvini. E di Europa neppure si parla. A questo si è ridotta la democrazia? Le due bande di “rissa continua”, come le chiama oggi sulla Repubblica Massimo Giannini, sembrano veramente ai ferri corti a due settimane dalle elezioni, naturaleContinuaContinua a leggere “Pro o contro Salvini. E poi?”

L’Europa di un ateo devoto

L’identità smarrita e oggi (ma tardi) riscoperta nell’emozione suscitata dall’incendio di Notre Dame. Le radici “cristiane” dell’Europa disconosciute “dai pregiudizi delle élite politiche e mediatico-culturali”. Solo un illustre “ateo devoto” come il professor Ernesto Galli della Loggia e un quotidiano conservatore come il “Corriere della sera” potevano riproporre, a un mese esatto dalle elezioni europee delContinuaContinua a leggere “L’Europa di un ateo devoto”

Salvini il sionista e Moni Ovadia l’ebreo

Non c’è solo Salvini. Un po’ per la cattiva coscienza dell’Occidente cristiano nei confronti di un popolo perseguitato per secoli, un po’ per il valore simbolico di avamposto dell’Occidente che il neocolonialismo israeliano ha assunto nel contesto mediorientale, ma soprattutto per l’azione di lobbying delle comunità ebraiche della diaspora sui governi europei e americano fattoContinuaContinua a leggere “Salvini il sionista e Moni Ovadia l’ebreo”

Decreto (in)sicurezza. Democrazia sotto attacco

Padre Alex Zanotelli, per lungo tempo missionario comboniano in paesi africani e uno dei punti di riferimento del movimento no global e della rete Lilliput da lui stesso fondata, è tra quelli che hanno deciso di reagire più energicamente alla xenofobia montante in Italia, la stessa che ha portato all’approvazione parlamentare del Decreto Sicurezza.  LoContinuaContinua a leggere “Decreto (in)sicurezza. Democrazia sotto attacco”

La scommessa dei Cinquestelle

Roma, 29 settembre 2018 – “La manovra del popolo…cancellerà la povertà…il più grande piano di investimenti pubblici della Storia…” Sul linguaggio, nessuno stupore. Populismo e retorica sono sempre andati d’accordo. Nel merito della manovra non entro, anche perché delle promesse elettorali che Lega e Cinque Stelle hanno incluso nel “contratto”, certamente non con l’idea diContinuaContinua a leggere “La scommessa dei Cinquestelle”

Europarlamento contro l’Ungheria di Orban

Vedremo come si schiererà al Consiglio europeo il presidente del consiglio Conte, ma sapremo anche se l’attribuzione che viene fatta al leader della Lega Matteo Salvini  della vera leadership del governo  rappresenta o meno una forzatura da parte dei media (nandocan) ***da remocontro, 12 settembre 2018 – Il Parlamento Ue condanna Orban. Le accuse al governo diContinuaContinua a leggere “Europarlamento contro l’Ungheria di Orban”

In testa l’ultra destra nella Germania Est

Avevo solo sette anni quell’8 settembre del 1943, ma abbastanza per ricordarmi ancora del titolo di giornale che annunciava l’armistizio e con quello, non ancora esplicitamente, l’occupazione militare tedesca e l’avvio della lunga guerra di liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Oggi, tre quarti di secolo dopo, apprendiamo – come riferisce Ennio Remondino nell’articolo che segue -ContinuaContinua a leggere “In testa l’ultra destra nella Germania Est”

La Valle: Salvini è già sconfitto

Troppo ottimista La Valle? Forse. Qualcuno potrebbe osservare che a giudicare dai sondaggi che lo premiano e dalla brutale arroganza di tanti commenti nei social, non si tratta soltanto di Salvini e che ancora troppi italiani non sono quelli che vorremmo che fossero. Potrebbe aggiungere che ambiguità persistono nell’elettorato dei Cinque Stelle. E che seContinuaContinua a leggere “La Valle: Salvini è già sconfitto”

Salvinik

Roma, 29 maggio 2018 – Che Salvini non avrebbe rinunciato alla sua parte di “duro” lo sapevamo e potevamo comunque immaginarlo. Dal Presidente Mattarella  ci aspettavamo invece che una legittima difesa delle sue prerogative costituzionali non arrivasse fino a rischiare uno scioglimento delle Camere subito dopo la formazione di una maggioranza parlamentare. Tanto più inContinuaContinua a leggere “Salvinik”

Renzi: giocate pure se volete ma il pallone ce l’ho io

Roma, 30 aprile 2018 – A portar via il pallone nella partita tra piddini e grillini per il governo, Matteo Renzi, dimissionario per burla, non ha voluto aspettare neppure il fischio di inizio. Lo ha fatto dallo schermo televisivo di una RAI a lui devota (ancora per poco), nella trasmissione domenicale di Fabio Fazio gentilmenteContinuaContinua a leggere “Renzi: giocate pure se volete ma il pallone ce l’ho io”