La democrazia ai tempi del web

Roma, 18 marzo 2018 – Dalla rappresentanza mediante i partiti alla rappresentanza per mezzo del pubblico. Sarebbe questo, secondo Nadia Urbinati, docente di scienze politiche alla Columbia University e nota editorialista di Repubblica, il dato più significativo nei risultati elettorali del 4 marzo. E spiega. “Chi ha studiato il governo rappresentativo, prima fra primo fraContinuaContinua a leggere “La democrazia ai tempi del web”

Se non vogliamo che siano i giudici a decidere la politica

Roma, 12 aprile 2017 – Le contraddizioni attribuite ai Cinque Stelle non soltanto sulla collocazione, a destra o a sinistra, nello schieramento parlamentare ma anche e soprattutto sulla flessibile   democrazia interna del movimento hanno riacceso, col caso Genova,  il dibattito su quale sia il “metodo democratico” con cui l’articolo 49 della Costituzione prevede da 69ContinuaContinua a leggere “Se non vogliamo che siano i giudici a decidere la politica”

Pisapia e le bufale in rete

Roma, 2 febbraio 2017 – “Un arbitro contro le bugie della Rete”, chiede, così titolando sulla “Repubblica” di oggi, anche un giurista e un politico progressista come Giuliano Pisapia, riconoscendo che “non è facile trovare una soluzione equilibrata” ed elencando alcune delle proposte avanzate in questi anni, a cominciare da quella del Presidente dell’Antitrust, Pitruzzella, cheContinuaContinua a leggere “Pisapia e le bufale in rete”

Io e internet

***Roma, 29 aprile 2016 – Ho acquistato il mio primo computer il 9 gennaio 1989. Era un A286, ibm compatibile, volgarmente battezzato “cinese”, proprio per distinguerlo dal costosissimo IBM autentico, che in pochi si potevano permettere. Il mio primo provider su Internet e stata “agora”, se ben ricordo gestita dai radicali. Poi venne mclink, cheContinuaContinua a leggere “Io e internet”

Allarme per la libertà del web: dal governo e dal Garante per le comunicazioni misure oscurantiste

Se non erro il progetto era già stato presentato, come disegno di legge, dal senatore Butti (Pdl) agli inizi del 2012, nella scorsa legislatura. Bloccato allora, che sia stato ora inserito nei termini indicati da Brogi, tra i provvedimenti del governo Letta, mi parrebbe assai grave. Mi auguro che con “articoli altrui” non si intendanoContinuaContinua a leggere “Allarme per la libertà del web: dal governo e dal Garante per le comunicazioni misure oscurantiste”

Primarie Pd: Cuperlo ad Art.21: “Rai deve restare pubblica. Deficit pluralismo Agcom”

Bene, ora anche Cuperlo è quasi dei nostri. Speriamo che la pensino finalmente così anche i suoi principali sponsor, Marini e D’Alema (nandocan). ****Dopo Giuseppe Civati anche Gianni Cuperlo risponde punto per punto alla lettera aperta del direttore di Articolo21 Stefano Corradino inviata ai candidati alle Primarie Pd sui temi legati all’informazione. “ “Voglio premettere che tutte le questioni che sono posteContinuaContinua a leggere “Primarie Pd: Cuperlo ad Art.21: “Rai deve restare pubblica. Deficit pluralismo Agcom””

Conflitto di interessi, censura, giornalisti minacciati, querele temerarie, web e privacy… L’Onu sbarca in Italia per fare il punto sull’anomalia italiana

Sono anche meno ottimista di Roberto sui risultati concreti di questo viaggio in Italia di Frank La Rue, almeno finché dura questa “strana” maggioranza di governo, vista anche la scarsa sensibilità dimostrata finora alle pressioni dell’Europa. Mi auguro che porti almeno un po’ più di attenzione su questi temi da parte dei grandi media nazionaliContinuaContinua a leggere “Conflitto di interessi, censura, giornalisti minacciati, querele temerarie, web e privacy… L’Onu sbarca in Italia per fare il punto sull’anomalia italiana”

E’ giornalista chi lo fa, non solo chi lo ‘’è’’

Redazione Lsdi, 22 agosto 2013 – Su Lsdi abbiamo parlato ripetutamente del processo di ampliamento del campo di protezione del giornalismo dai soggetti che lo esercitano (i giornalisti) alla produzione del flusso informativo: quello che sta passando – e si sta consolidando – sotto il termine di ‘’atto di giornalismo’’ (vedi qui, qui e qui). MaContinuaContinua a leggere “E’ giornalista chi lo fa, non solo chi lo ‘’è’’”

Dall’ Egitto alla Turchia: otto tratti comuni nelle proteste via social media

Redazione LSDI | 11 giugno 2013 Il digitale non è certo la causa delle rivoluzioni, non l’ unica, ma quando si sviluppino determinate condizioni, il web sociale può dare luogo a proteste di massa secondo modalità che sono oramai ricorrenti. Le ha individuate e descritte Zeynep Tufekci, una tra le migliori studiose dell’intersezione tra Internet, società e politicaContinuaContinua a leggere “Dall’ Egitto alla Turchia: otto tratti comuni nelle proteste via social media”