Beppe Grillo, il dito e la luna

Roma, 4 gennaio 2017 – Dovrei stare zitto, lo so, ma proprio non ce la faccio a stracciarmi le vesti e unirmi al coro di  proteste indignate che ha diluviato sulla giuria popolare proposta da Grillo. A questo genere di trovate propagandistiche il personaggio ci ha abituato da tempo così come credo che lui si siaContinuaContinua a leggere “Beppe Grillo, il dito e la luna”

I governi e il lavoro “rubato” da web e robot

Roma, 15 ottobre 2016 – Sollevando un poco lo sguardo dai miserevoli calcoli della legge di bilancio verso le questioni che più interessano i cittadini vorrei proporvi  la mia riflessione su un post pubblicato ieri da Alessandro Gilioli  nel suo blog “Piovono rane”, dove si cita un articolo dell’Economist  sulla robotizzazione che ammazza i posti diContinuaContinua a leggere “I governi e il lavoro “rubato” da web e robot”

#nodiffamazione La nuova legge è sbagliata (leggi il testo e i nomi dei firmatari)

***Doveva essere una riforma della legge sulla stampa che eliminando la pena del carcere per i giornalisti, liberava l’informazione dal rischio di sanzioni sproporzionate, a tutela dei diritti fondamentali di cronaca e di critica: il testo licenziato al Senato rischia di ottenere l’effetto opposto, rivelandosi come un maldestro tentativo di limitare la libertà di espressioneContinuaContinua a leggere “#nodiffamazione La nuova legge è sbagliata (leggi il testo e i nomi dei firmatari)”

Soro: serve una “Accorta regìa” per informare i cittadini

Guido Columba, presidente dell’UNCI (Unione cronisti), mi invia il comunicato che segue, con il quale il sindacato manifesta perplessità e timore per  la sollecitazione, da parte del Garante della privacy, di una “direttiva” per la “trasparenza reale e non demagogica” dei dati che le amministrazioni pubbliche forniscono alla rete e che, pubblicati senza “un’accorta regia”ContinuaContinua a leggere “Soro: serve una “Accorta regìa” per informare i cittadini”

Allarme per la libertà del web: dal governo e dal Garante per le comunicazioni misure oscurantiste

Se non erro il progetto era già stato presentato, come disegno di legge, dal senatore Butti (Pdl) agli inizi del 2012, nella scorsa legislatura. Bloccato allora, che sia stato ora inserito nei termini indicati da Brogi, tra i provvedimenti del governo Letta, mi parrebbe assai grave. Mi auguro che con “articoli altrui” non si intendanoContinuaContinua a leggere “Allarme per la libertà del web: dal governo e dal Garante per le comunicazioni misure oscurantiste”

Medium: più spazio per le parole, anche quelle degli altri

da lsdi.it, 13 settembre 2013 – Sono sempre più numerose le piattaforme disponibili per chi vuole fare informazione online. Jon Russell in un post su Thenextweb ne ha illustrate 15, quelle che ritiene le maggiori. Alcune di esse sono storiche, come WordPress, Blogger o Tumblr. Altre poco conosciute al pubblico italiano non di nicchia, come Svbtle o Postach. FraContinuaContinua a leggere “Medium: più spazio per le parole, anche quelle degli altri”

Il web disarciona il giornalismo

di Romano Bartoloni*, 8 marzo 2013 – Una volta il giornalismo aveva il polso della situazione del Paese, oggi non più. Terremotando la politica, le ultime elezioni hanno segnato il trionfo di Internet, mentre il boom del web ha spuntato le armi dei giornalisti che non ne hanno azzeccata più una. Persino i talk-shaw sono statiContinuaContinua a leggere “Il web disarciona il giornalismo”

Morozov e la “retorica web” del M5S. “Sono scatole oscure, non democrazia”

Vi segnalo l’ interessante articolo-intervista  di Raffaella Menichini sulla Repubblica-Pubblico sull’uso politico della rete. Ne parla un giovane politologo autore che ben conosce la rete e i suoi meccanismi.(nandocan) di Raffaella Menichini – Il politologo bielorusso, autore del best-seller “L’ingenuità della Rete”, analizza l’ascesa del movimento di Grillo. “Il problema della politica non sono iContinuaContinua a leggere “Morozov e la “retorica web” del M5S. “Sono scatole oscure, non democrazia””

Crisi durissima per le testate tradizionali, ma l’ impatto del web sul sistema dell’ informazione sarà complessivamente positivo

dalla Redazione LSDI | 9 febbraio 2013   Anche se tre giornalisti italiani su 4 sono convinti che molti mezzi e molte testate tradizionali andranno in crisi o chiuderanno e se i pessimisti circa gli effetti negativi di Internet sull’ occupazione dei giornalisti (39%) superano lievemente gli ottimisti (34%), l’ impatto del web sul sistema dell’ informazione sarà nel complessoContinuaContinua a leggere “Crisi durissima per le testate tradizionali, ma l’ impatto del web sul sistema dell’ informazione sarà complessivamente positivo”