Pisapia e le bufale in rete

Roma, 2 febbraio 2017 – “Un arbitro contro le bugie della Rete”, chiede, così titolando sulla “Repubblica” di oggi, anche un giurista e un politico progressista come Giuliano Pisapia, riconoscendo che “non è facile trovare una soluzione equilibrata” ed elencando alcune delle proposte avanzate in questi anni, a cominciare da quella del Presidente dell’Antitrust, Pitruzzella, cheContinuaContinua a leggere “Pisapia e le bufale in rete”

NO bavaglio all’informazione. Presidio alle ambasciate di Iran, Egitto, Turchia (video 4’53”)

Roma, via Palestro, presso l’ambasciata turca. Contro il bavaglio all’informazione in Iran, Egitto,Turchia. Che le ambasciate dei Paesi del bavaglio non ci avrebbero fatto avvicinare lo avevamo immaginato, ma qualche isolato più in là il nostro presidio lo abbiamo fatto lo stesso. Un sit in itinerante promosso da Articolo 21 in collaborazione con FNSI, AmnestyContinuaContinua a leggere “NO bavaglio all’informazione. Presidio alle ambasciate di Iran, Egitto, Turchia (video 4’53”)”

Il fratello piccolo di quello grande

Secondo il governo e la maggioranza del Pd, timori e polemiche sull’articolo 23 del decreto sulle semplificazioni sarebbero strumentali e infondate perché riguardano computer e cellulari messi a disposizione dei dipendenti per uso lavorativo. Ma il sospetto che il controllo sull’uso improprio di questi mezzi di comunicazione si presti ad abusi da parte delle aziendeContinuaContinua a leggere “Il fratello piccolo di quello grande”

Allarme per la libertà del web: dal governo e dal Garante per le comunicazioni misure oscurantiste

Se non erro il progetto era già stato presentato, come disegno di legge, dal senatore Butti (Pdl) agli inizi del 2012, nella scorsa legislatura. Bloccato allora, che sia stato ora inserito nei termini indicati da Brogi, tra i provvedimenti del governo Letta, mi parrebbe assai grave. Mi auguro che con “articoli altrui” non si intendanoContinuaContinua a leggere “Allarme per la libertà del web: dal governo e dal Garante per le comunicazioni misure oscurantiste”