Editoria del trust

Dall’amico Vincenzo Vita, già senatore e sottosegretario della sinistra, che del pluralismo mediatico fa da anni una ragione di vita non soltanto professionale, ricevo e pubblico volentieri questo articolo apparso sul “Manifesto” di ieri. Mi auguro anch’io che si muova finalmente qualcuno, e non soltanto con una ricognizione formale, per interrompere la deriva oligopolistica che costringe da decenniContinuaContinua a leggere “Editoria del trust”

Mondadori ingloba Rcs? Una minaccia per la libertà di espressione

Che l’assenza di competizione e di pluralismo sia destinata ad ostacolare, se non a soffocare sul nascere, le novità culturali in qualsiasi campo è una considerazione che rasenta l’ovvietà. Il gigantismo economico ha la sua principale ragion d’essere nella riduzione dei costi e nell’accrescimento dei profitti. Entro limiti ragionevoli può favorire anche la riduzione deiContinuaContinua a leggere “Mondadori ingloba Rcs? Una minaccia per la libertà di espressione”

E’ giornalista chi lo fa, non solo chi lo ‘’è’’

Redazione Lsdi, 22 agosto 2013 – Su Lsdi abbiamo parlato ripetutamente del processo di ampliamento del campo di protezione del giornalismo dai soggetti che lo esercitano (i giornalisti) alla produzione del flusso informativo: quello che sta passando – e si sta consolidando – sotto il termine di ‘’atto di giornalismo’’ (vedi qui, qui e qui). MaContinuaContinua a leggere “E’ giornalista chi lo fa, non solo chi lo ‘’è’’”

Quotidiani, 3 lettori su 4 in Usa hanno più di 45 anni

LSDI Redazione | 20 gennaio 2013 Un nuovo allarme sul progressivo invecchiamento del pubblico della stampa: dal 2010 al 2012 gli ultra 45enni sono passati dal 51 al 74%. Una riflessione di Alan D. Mutter su Reflections of a Newsosaur   La popolazione dei lettori dei quotidiani negli Stati Uniti è fortemente invecchiata negli ultimi tre anni tanto cheContinuaContinua a leggere “Quotidiani, 3 lettori su 4 in Usa hanno più di 45 anni”

Quali trend per il giornalismo USA nel 2013? Le previsioni del Nieman Lab.

di Bernardo Parrella, LSDI, 4 gennaio 2013   Lasciatoci alle spalle un 2012 inevitabilmente ricco di alti e bassi, proviamo a vedere qualche previsione d’oltreoceano per i “nuovi giornalismi” nel 2013. A partire da quanto propone il Nieman Journalism Lab di Harvard, che ha interpellato all’ uopo un nugolo dismart people. Fra le repliche più stimolanti,ContinuaContinua a leggere “Quali trend per il giornalismo USA nel 2013? Le previsioni del Nieman Lab.”