Come abbiamo imparato a conoscerlo, l’amico e assiduo collaboratore Massimo Marnetto è dotato di sufficiente disinvoltura ( altri direbbero “faccia tosta”) per distribuire consigli e ammonizioni a personalità di ogni tipo, sia pure – come nel caso che segue – ad altissimo livello: “Il papa non doveva andare agli Stati generali della natalità. Capisco l’importanza del tema, ma bastava un intervento in remoto per evitare di mettere il suo prestigio a servizio di un Governo, che non fa niente per favorire le nascite”/Pace o guerra, prima di qualunque politica, è una concezione di vita (Ettore Giampaolo) /G7 o G20, vecchie sigle occidentali: i ‘BRICS’ crescono e sfidano il ‘pensiero unico’ (Orteca)
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Reader’s 12 maggio 2023
Se Zelensky venisse a Roma per dire al Papa di voler rinunziare a rimpinzarsi di armi, compresi i missili a lunga gittata che il governo inglese ha cominciato a mandargli per lo scontro finale, e se in tal modo rimuovesse il veto che finora ha opposto al negoziato per inseguire invece una vittoria a qualsiasi prezzo, sarebbe un magnifico evento..E’ molto improbabile però che ciò accada, che Zelensky venga a questa Canossa.Egli sa che il Papa non può non riceverlo, dato che Francesco parla con tutti.Ma nell’impatto che l’avvenimento avrà nelle cancellerie e nell’opinione pubblica, senza che nello stesso tempo possa essere “udita l’altera pars”, inevitabilmente esso sarà percepito o speso come una rottura dell’imparzialità ed equidistanza del Papa tra i due belligeranti.Il risultato che così Zelensky perseguirebbe sarebbe di invalidare l’unica grande risorsa di mediazione e riconciliazione che finora è stata messa in campo.(La Valle) / Fantauniversità? (Marnetto) / Letture spirituali (Lamagna) /State sereni, la situazione è drammatica ma stabile (Saba)
Reader’s – 11 maggio 2023
Il “Corriere della Sera” dell’8 maggio, forse con qualche imbarazzo, ha pubblicato un clamoroso articolo dell’ex ambasciatore a Mosca Sergio Romano in cui si chiede lo scioglimento della NATO, oggi priva delle ragioni per cui è nata. (La Valle per Costituente Terra) / Pre-Pre (Marnetto) /Fondo sociale Ue per sparare di più e meglio? (Remondino)
Reader’s – 10 maggio 2023.
Cambiamo la Costituzione.Consigliere – Giorgia, con il PNRR siamo in un ritardo pauroso… Niente asili, strade, bandi per le spiagge… la sanità a pezzi… e adesso pure i fuorisede in tenda…
Giorgia – Oddio, e mo’?
C – C’è solo un’uscita di sicurezza: proporre di cambiare la Costituzione.
G – Ma io nun me ne intendo… Io so’ Giorgia, cristiana, madre, mica costituzionalista!
C – Fidati Giorgia, fallo. Così incartiamo pure Matteo con l’autonomia….(Marnetto) /La controffensiva ucraina che non arriva: da Kiev a Washington chi frena, e perché? (Remocontro / Il neoliberalismo reale e la sinistra perduta (Barbera)
Reader’s – 9 maggio 2023
«Mancano le condizioni per continuare», afferma l’amministratore delegato. I giornalisti del servizio pubblico denunciano la «sostituzione tattica» e tornano a chiedere una riforma della legge di nomina dei vertici «che svincoli la dirigenza aziendale dal controllo di partiti e governi». Già, sarà quasi mezzo secolo che ci proviamo. E che ci provo anch’io, prima alla RAI, poi in pensione. Anni fa, se ben ricordo, provammo anche a mobilitare i cittadini, ma non ci riuscimmo. D’altra parte, se ci fossimo riusciti la riforma sarebbe stata fatta da un pezzo, perché una forte pressione dell’elettorato e l’unica cosa che potrebbe indurre i partiti a prendere in considerazione una o più delle proposte di legge che da decenni dormono nei cassetti delle due Camere. /Un’Italia “mulino bianco” (Marnetto/La Siria di Assad riaccolta nella Lega Araba, in sfregio agli Stati Uniti (Orteca)
Reader’s – 8 maggio 2023.
Nel merito, sono contrario all’elezione diretta del Presidente della Repubblica proposta dalla destra, perché non ritengo il popolo – giustamente diviso in fazioni – adatto a scegliere un arbitro. Al Quirinale non deve andare una persona che ecciti una maggioranza, ma una figura coagulante, che goda di stima trasversale per tenere il Paese unito nell’alveo della Costituzione.
Reader’s – 4 maggio 2023
Newsletter n.115 del 3 maggio 2023 Sconfiggere la Russia? Raniero La Valle per Costituente Terra Cari amici,pubblichiamo sia nel sito di “CostituenteTerra” sia in quello di “ChiesadituttiChiesadeipoveri”, un appello “Per un’alternativa all’Impero – Le guerre promesse” proposto da Raniero La Valle e Domenico Gallo, insieme a Mario Agostinelli di “Laudato Sì”. Esso apre uno sguardoContinuaContinua a leggere “Reader’s – 4 maggio 2023”
Reader’s – 2 maggio 2023.
“La festa del lavoro sempre più precario e la disoccupazione cresce per le donne”, titolava ieri Repubblica. Ed era giusto sottolinearlo perché per trovare un senso ai festeggiamenti dovremmo anzitutto chiederci se e quanto le condizioni dei lavoratori siano davvero migliorate in una repubblica che da tre quarti di secolo si dichiara solennemente fondata sul lavoro.Come dar torto allora a chi, come Marco Gucci nell’articolo che segue, scrive che questa situazione non potrà mai essere corretta se non attraverso una rivoluzione culturale radicale”? / Alluvione di precarietà (Marnetto) / Omonimo (Sabelli)/ La pace cinese in Medio oriente dopo mezzo secolo di disparità Usa (Tramballi)
Reader’s – 1 maggio 2023
Ho provato la ChattGPT . La curiosità, come sapete, è una delle qualità che si richiedono a un giornalista e quindi mi perdonerete se questa mattina, avendo ricevuto per email l’invito a provare l’ultima trovata dell’I.A. o CHAT GPT che dir si voglia, non ho resistito alla tentazione di provarla. Chiedimi qualsiasi cosa, ha proposto la app “Nova” e io ho chiesto: “Scrivimi un articolo divertente sulla vita di Alessandro Manzoni e su cosa potrebbe averlo indotto a scrivere “I promessi sposi”. Pochi istanti di attesa e la app ha cominciato a rovesciare alla velocità di un’esperto dattilografo l’articolo che segue:…/ Dal barbiere, meglio che nelle arene della tv (Cipriani)/ La psicoterapia è solo un lavoro di ricostruzione storica? (Lamagna)
Reader’s – 28 aprile 2023
Ferma restando la mia insofferenza per il divismo in politica, sottoprodotto di un personalismo favorito dai media e di un’egemonia culturale anglosassone, io dico che se l’intervista ad un giornale di moda fosse oggi il prezzo da pagare per accostare un elettorato di massa prevalentemente femminile, passi. L’urgenza di un cambiamento è tale che non ci si può più accontentare della purezza di partiti con lo zerovirgola. Chiaro che quello che serve è riuscire nella misura del possibile a contrastare un programma politico di destra nei fatti e non con le parole, ma bisogna anche dare alla nuova segreteria del PD il tempo e il sostegno indispensabile perché questo avvenga. / Ogni 25 aprile la stessa storia. Ma nessuno che pensi a combattere il fascismo del XXI secolo (Ercolani) / Lungo la tortuosa ‘via della seta’, l’Italia in curve pericolose Marsonet)
