Il Venezuela nella crisi internazionale delle istituzioni

di Livio Zanotti• A dispetto dei non pochi e vari tentativi di ricondurlo a un responsabile ripensamento, Nicolas Maduro ha infine spergiurato dal ponte di comando d’un Venezuela le cui malridotte istituzioni sono state da lui stesso portate alla completa illegalità attraverso un’ormai comprovata e sfacciata frode elettorale: la presidenza trasformata in prepotenza.  Nessun capo di stato più o meno portatore d’una investitura democraticaContinuaContinua a leggere “Il Venezuela nella crisi internazionale delle istituzioni”

Tutti i demoni e gli angeli del Messico

Il Messico, adesso, non è certo riassumibile in alcuni pur tragici episodi. Tanto meno è l’unico paese a doversi misurare con corruzione e brutalità diffuse e radicate (in Italia, per dire, in quel che va del 2022 sono state massacrate 81 donne).Resta che il loro ripetersi, moltiplicandosi negli anni, ancora quasi tutti gli ultimi quaranta, impone di osservareinnanzitutto la condizione quotidiana della gente comune (la stragrande maggioranza dei 130 milioni di abitanti, attuali eredi di una vita umana che in quel territorio tra i più vasti delnostro pianeta i paleontologi datano a 11mila anni addietro). Negli isolati casolari del Messico rurale in cui vivono 25 milioni di persone, negli agglomerati minori che ne ospitano altrettanti, nelle curve e dietro gli angoli delle sue cittàsovrappopolate, caotiche, allarmanti; prima che nei monumentali palazzi del potere e tra i numeri possenti di un’economia industrializzata, in Latinoamerica seconda solo al Brasile. 

Reader’s – 22 gennaio 2023 Rassegna web

Vero o verosimile vale lo stesso. E il mondo delle fake news contro il quale tutti lottano non è così lontano dal quotidiano incedere dell’informazione assillata dalla crisi e dal livello zero delle verifiche e da quello altrettanto basso delle conoscenze specifiche. E corrosa dall’assenza di notizie scortesi e scomode.

Reader’s – 1 novembre 2022. Rassegna web

Il vantaggio di quasi due punti percentuali sul suo avversario, il Presidente uscente Jair Bolsonaro, che manterrà i pieni poteri fino alla fine dell’anno e non ha ancora riconosciuto la sua sconfitta, non “appare sufficiente a fargli superare i tanti contrasti che ha ancora sul suo cammino”. A cominciare da un parlamento in cui l’opposizione conserva ancora la maggioranza.

Venezuela: una notizia buon e una cattiva

***di Livio Zanotti, 17 marzo 2019* – Dopo la battaglia sugli aiuti americani, in Venezuela nessuno avanza e nessuno retrocede. La rabbia ha smesso di straripare nelle strade, lo scontro tra i partigiani delle opposizioni e quelli del governo rifluisce in trincea: si combatte con i colpi di mano, l’incursione improvvisa, l’attentato notturno, lo sparo miratoContinuaContinua a leggere “Venezuela: una notizia buon e una cattiva”

Chi vuole la guerra tra i poveri?

Roma, 21 dicembre 2016 – Non era lui il killer di Berlino ma è bastato che la polizia tedesca arrestasse la sera dell’attentato un profugo pakistano perché anche da noi sulla stampa di destra ricomparissero i toni da crociata sugli immigrati, che è poi esattamente quello che i terroristi si aspettano. E non da parteContinuaContinua a leggere “Chi vuole la guerra tra i poveri?”