Charlie Hebdo e l’impatto psicologico del terrore: il dolore degli altri diventa la nostra angoscia

Sulla base delle considerazioni, certo non nuove, delle due giovani psicologhe di Oristano, chiunque sia chiamato a descrivere, commentare e  documentare con immagini la crudeltà e la barbarie dei terroristi è necessariamente indotto a porsi qualche domanda. La prima: sono o non sono consapevole di offrire col mio lavoro una collaborazione involontaria ma determinante all’azione terroristica? La seconda: CiContinuaContinua a leggere “Charlie Hebdo e l’impatto psicologico del terrore: il dolore degli altri diventa la nostra angoscia”