Alle urne!!!

Raniero La Valle “Prima loro” Cari Amici, siamo entrati nell’ultima settimana prima del referendum sulla Giustizia, per il quale è chiaro che bisogna correre alle urne per votare “No”: ruere ad urnās, per dirlo con l’antica saggezza latina, non ruere ad armas, non correre alle armi, come vorrebbero gli attuali capi dell’Unione Europea e come sta facendoContinuaContinua a leggere “Alle urne!!!”

L’ultima voce per la Palestina

la richiesta ufficiale formulata dal governo francese di revocare all’ambasciatrice Francesca Albanese il ruolo di relatrice speciale dell’ONU per il popolo palestinese è di una gravità sconsiderata perché vuol dire togliere al popolo palestinese l’ultimo filo di voce che ancora ne raccontava l’esistenza sulla terra. (La Valle)

Magari fosse un genocidio!

Qui invece siamo a una destituzione dall’umano

Ha detto alla stampa, così che tutti lo sapessero, l’ex ministro della guerra di Netanyahu: combattiamo contro animali umani.

Ha detto alla stampa, così che tutti lo sappiano, l’attuale ministro della Guerra di Netanyahu: mettiamo 600.000 Palestinesi sfollati ad al Mawasi in un serraglio chiamato “città umanitaria” da costruire sulle rovine di Rafah, e concentriamo poi l’intera popolazione palestinese nel sud della Striscia di Gaza, da dove non potrà uscire. (La Valle)

Quale Dio dopo Gaza

“Dio mio, Dio mio, perché ti abbiamo abbandonato?”. Questo rovesciamento del Salmo 22 sarebbe, come ci viene suggerito, la preghiera più appropriata a questo punto della storia umana: dovrebbe essere unanime, oltre ogni distinzione tra credenti e non credenti, perché dopo Francesco l’umanità non può che essere riconosciuta come una cosa sola, amata nella sua integrità, non condannata ad essere divisa tra “benedizione” e “maledizione” secondo la sorte che ne ha preconizzato Netanyahu all’ONU. (La Valle)

Cripto-fascismo planetario

di Raniero La Valle* L’Occidente che non è andato a Washington per l’inaugurazione di Trump ha passato lunedì, 20 gennaio, una giornata di sgomento e di incubo. Il discorso di insediamento di Trump è andato oltre ogni peggiore aspettativa. Quello che si è profilato davanti agli occhi è stato il fantasma di un cripto-fascismo planetarioContinuaContinua a leggere “Cripto-fascismo planetario”

La difesa dei confini

il Consiglio dei ministri di lunedì scorso ha inserito nel decreto-legge per gli aiuti al Mezzogiorno nuove norme di contrasto all’immigrazione, ciò che nel linguaggio di Giorgia Meloni significa “la difesa dei confini”. Finora si intendeva come difesa dei confini il contrasto alle invasioni armate. Le nuove misure decretate in Italia dal governo hanno anche un sapore razzista perché destinate a colpire soprattutto profughi di pelle scura, e bisogna stare attenti a questo in tempi in cui in Europa ci si scambia accuse di nazismo. Ma se la risposta alla tragedia dei migranti viene iscritta nel capitolo della difesa dei confini, è proprio l’istituto dei confini, celebrati finora come sacri e inviolabili, che bisogna riformare.

Con Santoro alla Versiliana

un momento di forte impatto emotivo si è avuto sabato 26 agosto alla Versiliana di Marina di Pietrasanta per il modo in cui è stato affrontato il dramma della guerra in Ucraina e del futuro che ne dipende. La notizia di ciò che sta accadendo è stata data da Michele Santoro, che con la sua straordinaria capacità di convocazione aveva indetto la grande assemblea.

Appello per una Costituzione (e una scuola) della Terra

Aderisco volentieri alla proposta anche a me indirizzata da Raniero La Valle e all’appello che segue, apparso l’altro ieri sul “Manifesto”. Spero che anche molti di voi condividano. Non solo per l’autorevolezza dei promotori, ma proprio perché affiancato dal progetto di “una rete di scuole con aule reali e virtuali”, di cui ovviamente attendiamo diContinuaContinua a leggere “Appello per una Costituzione (e una scuola) della Terra”

La Valle: ricordi e confidenze

Da Raniero oggi ricordi e confidenze di un ex senatore, con la speranza che “si salvi la possibilità di sognare” (nandocan) ***di Raniero La Valle, 9 giugno 2018* – Quando martedì scorso 5 giugno sono andato al Senato per ascoltare il discorso programmatico di Conte (che c’era davvero, non era inesistente come lo schernivano commentatoriContinuaContinua a leggere “La Valle: ricordi e confidenze”

Il grande centro

di Raniero La Valle, 3 ottobre 2013* – Almeno in questo la politica si è riscattata: accusata di essere incartocciata in se stessa e ormai priva di sorprese, e addirittura noiosa, il 2 ottobre ci ha fatto vivere una giornata ricca di suspence, di enigmi, di intrighi e di epici scontri con tanto di colpo diContinuaContinua a leggere “Il grande centro”