Sul fronte politico ucraino la sconfitta europea

Una logica da guerra fredda sopravvive all’estinzione del blocco comunista. Un onesto confronto diplomatico potrebbe garantire la sicurezza comune nel rispetto reciproco dei metodi di governo. Un’Europa ostinatamente divisa. Condannata ad essere terreno di scontro tra gli interessi della Cina e quelli degli Stati Uniti. Miliardi di euro destinati ai riarmi nazionali e sottratti al benessere comune e a una difesa europea. Svegliati Europa! (nandocan)

Reader’s – 16 novembre 2022 rassegna web

Oggi questa personalissima rassegna si apre su un tema di stretta attualità con un report di Rachele Gonnelli preso dal sito di “Sbilanciamoci“ . Titolo: L’ideologia bellica e la sindrome dello struzzo Tavola rotonda tra pacifisti e esperti di relazioni internazionali attorno al nuovo libro di Francesco Strazzari “Frontiera Ucraina”, per tentare di scardinare ilContinuaContinua a leggere “Reader’s – 16 novembre 2022 rassegna web”

Sospendere Schengen o sospendere la democrazia?

Mentre i ministri degli interni dell’Unione si incontrano per cercare l’ennesimo compromesso, Massimo Nava ci dice dal sito RemoContro di Ennio Remondino che questa sta diventando la scelta obbligata, “se l’informazione, la cultura e la pedagogia politica non servono a contrastare il fenomeno”. Ormai ci siamo, scrive, “anche se si continua a sostenere che le conseguenze sarebberoContinuaContinua a leggere “Sospendere Schengen o sospendere la democrazia?”