Landini a Zingaretti

Caro Zingaretti, ha ragione Landini, la difesa dei diritti civili non basta. Se non si trova il coraggio, al governo o all’opposizione, di muovere decisamente guerra all’evasione fiscale, alla corruzione e alle mafie non solo non si troveranno risorse per gli investimenti ma sarà sempre più difficile convincere anche i vostri elettori che la sinistra è davvero diversa dalla destra. Anche la patrimoniale per chi ha di più proposta da Landini, certo. Ma non basta a pareggiare i conti tra chi evade e chi paga regolarmente le imposte. Guerra dunque non solo a parole ma con misure concrete adeguate, come ad esempio l’abbassamento della soglia per la circolazione del contante, la sburocratizzazione delle procedure amministrative e lo snellimento di quelle giudiziarie, quantità e severità delle ispezioni ecc. Stefano Folli stamani sulla Repubblica ne fa invece un problema di comunicazione da parte della sinistra. “I democratrici sono troppo noiosi?” si chiede riproponendo per l’Italia un quesito posto da una rivista americana. Forse con chi se lo merita dovrebbero esserlo di più(nandocan)

***di Massimo Marnetto, 3 aprile 2019 -Finalmente Landini nell’incontro con Zingaretti chiama le cose per nome. E dice con chiarezza che la diseguaglianza fiscale crea diseguaglianza sociale. Detto meglio, se non si tassano le ricchezze, poi non ci sono i soldi per lottare contro le povertà. Se non si debella l’evasione fiscale, non si costruirà mai la coesione nazionale, che poggia sulla lealtà dell’impegno comune.

Buonismo? No, lungimiranza. Una riflessione offerta al più grande partito di sinistra, il PD, affinché ritrovi la propria identità dopo averla rottamata. Per ridefinire presto un suo modello preciso di società: più giusta e con al centro la dignità della scuola, del lavoro, dell’impegno. Cioè dei diritti e dei doveri.

Altrimenti c’è il degrado sociale, come nei pacchi alimentari con cui ancora si comprano i voti in Campania. A dimostrazione del fatto che chi è oppresso da ignoranza, disoccupazione e povertà, cerca la libertà dal suo bisogno primario. E nient’altro.

Rispondi

Turn on JavaScript to leave a comment.

Classificazione: 1 su 5.

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨