Invasione via terra operativa con i tank che tagliano in due la Striscia e accerchiano Gaza City. Gli Stati Uniti, sempre più soli accanto alla rappresaglia israeliana mandano Blinken a moderare il cimitero. Netanyahu nega anche la benzina ai generatori elettrici degli ospedali. Campi profughi di nuovo sotto le bombe e altri 195 morti a Jabaliya. L’Onu ripete: «Rischio genocidio».
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reader’s – 2 marzo 2023
Visto che non si possono costruire muri sul mare per non far entrare i migranti, il Governo ha steso un fitto filo spinato di burocrazia contro i salvataggi. Si parte dalla frammentazione delle competenze tra Ministero dell’Interno e delle Infrastrutture, tra Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto, che implica perdita di tempo legalizzata nelle decisioni, durante la quale il caso si potrebbe risolvere da solo con un bel naufragio. /Il Signor Ministro dell’Interno ogni giorno ne dice una. Conia l’ineffabile frase “carichi residuali”, riferendosi agli immigrati. Per meglio chiarire il concetto rimprovera i suoi critici ammonendoli che se ci si vuole fermare all’esegesi delle espressioni burocratiche, “fate pure” (grazie per l’autorizzazione, Signor Ministro), “ma non accettiamo lezioni da nessuno dal punto di vista del rispetto dei diritti umani”. /Sfida globale in Asia Centrale. Lukashenko a Pechino, Blinken nell’Asia ex sovietica /
Due settimane di massacro, popolazione ucraina allo stremo, isterie aeree della Polonia
Gli Stati Uniti rifiutano la proposta della Polonia sui jet da girare a Kiev. Primo Blinken a ventilare la triangolazione dei Mig 29 da Varsavia alla base americana in Germania e poi in Ucraina. Il Pentagono boccia: «La prospettiva di jet che partono da una base Usa e Nato in Germania per volare nello spazio aereo conteso tra Russia e Ucraina solleva serie preoccupazioni per l’intera alleanza Nato».
L’Armata russa, nonostante le difficoltà sta procedendo simultaneamente da nord, da est e da sud, dove guadagna posizioni più rapidamente.
Il presidente dell’Ucraina Zelensky, parlando alla Camera dei Comuni di Londra, ha detto che «combatterà fino alla fine», ma si è anche detto pronto a un «compromesso» con i russi su Donbass e Crimea.
Sanzioni: Usa e Gran Bretagna hanno annunciato il blocco dell’import di petrolio e gas dalla Russia.
A guerra mancata, qualche ragione al vecchio Biden
Il giorno dopo l’attacco annunciato dalla Nato e mai avvenuto. Per Washington e Alleanza atlantica la Russia non avrebbe ritirato le truppe, ma la credibilità di Blinken e Stoltenberg è decisamente il crisi. Anche a Kiev comincia a serpeggiare diffidenza per gli alleati Usa. E Biden? Rischio alle elezioni di medio termine e indici di gradimento in casa pessimi, ma il nostro Michele Marsonet gli riconosce anche qualche merito.Nella foto il ponte tra Russia e Crimea
