Roma, 10 settembre 2017 – Ci provano da dieci anni. Cominciò il ministro della Giustizia Mastella nel 2007, governo Prodi. Due anni dopo il ministro Alfano con Berlusconi premier, fino all’attuale guardasigilli Orlando. Tutti sollecitati, incalzati, pressati dalla gran parte della nostra classe dirigente politica e non solo, stanca di veder riportata sulla stampa oContinuaContinua a leggere “Il riassunto”
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L’ossessione di Renzi
Non so se Walter Veltroni voterà per Renzi piuttosto che per Orlando. Immagino di sì perché il primo è il prodotto conseguente dell’ impostazione e delle regole (andiamo da soli, partito dell’io, segretario premier, cooptazione dall’alto, liste bloccate,ecc) che proprio Waltman ha dato a suo tempo al Pd sull’onda della “vocazione maggioritaria” e al maggioritario.ContinuaContinua a leggere “L’ossessione di Renzi”
PD. Il nodo decisivo del segretario/premier
Roma, 19 marzo 2017 – Eccoli ai nastri di partenza, scrive Giovanna Casadio di Repubblica. Da domani le candidature alla segreteria del Partito democratico di Michele Emiliano, governatore della Puglia, Andrea Orlando, ministro Guardasigilli e l’ex premier e segretario uscente Matteo Renzi, verranno proposte all’attenzione della base del partito nei 6.352 circoli, in vista dellaContinuaContinua a leggere “PD. Il nodo decisivo del segretario/premier”
PD. Le varianti del compromesso
Roma, 9 marzo 2017 – Previsioni funeste, per il Pd, quelle di Piero Ignazi sulla Repubblica di ieri. “Le primarie, in queste condizioni, rischiano di essere letteralmente esplosive…il cosiddetto congresso si risolverà in una polveriera. E a raccoglierne i resti provvederà il centro destra”. Chissà se il ragionamento che ha portato l’illustre politologo a questeContinuaContinua a leggere “PD. Le varianti del compromesso”
Nel partito dell’avventura?
Roma, 14 febbraio 2017 – Alla direzione Pd di ieri Dario Franceschini non è intervenuto, ma parlando coi giornalisti è riuscito come nessun altro a riassumere in due sole frasi il passaggio decisivo a cui il suo partito si trova di fronte. “Se va via dal Pd un ex segretario – ha detto – è un problemaContinuaContinua a leggere “Nel partito dell’avventura?”
