Diffamazione: no al carcere e più efficacia per la rettifica

14 Settembre 2013 – La Camera dei Deputati ha ripreso l’esame della legge sulla diffamazione. Scomparirà la pena della reclusione e forse la pubblicazione della rettifica escluderà l’applicazione della sanzione penale. Uno degli obbiettivi principali della nuova normativa è l’abolizione del carcere (si ricorderà il caso Sallusti, concluso con la grazia concessa dal presidente della Repubblica)ContinuaContinua a leggere “Diffamazione: no al carcere e più efficacia per la rettifica”

Querele temerarie, una mannaia sull’informazione locale

di Valerio Vartolo, 13 settembre 2013* Che la libertà di stampa, in questo nostro Paese, sia messa a dura prova è circostanza nota. Lo dimostrano le cause, spesso strumentali ed esclusivamente minatorie, intentate contro le testate nazionali o contro autorevoli giornalisti che, coraggiosamente e scrupolosamente, ogni giorno, raccontano il Potere e le sue commistioni. Lo dimostraContinuaContinua a leggere “Querele temerarie, una mannaia sull’informazione locale”

Il Corriere, il caso Civati e la credibilità dell’informazione

di Piero Filotico, 9 settembre 2013 – L’autorevole (fino a non molti anni fa) Corriere della Sera pubblica una falsa ‘voce’ che viene poi smentita dall’interessato. L’autrice, Maria Teresa Meli, chiede scusa e pubblica la rettifica? Ma quando mai. Arianna Ciccone, giornalista, fondatrice dell’International Festival of Journalism e attenta osservatrice del mondo dell’informazione, si domanda come mai,ContinuaContinua a leggere “Il Corriere, il caso Civati e la credibilità dell’informazione”

E’ giornalista chi lo fa, non solo chi lo ‘’è’’

Redazione Lsdi, 22 agosto 2013 – Su Lsdi abbiamo parlato ripetutamente del processo di ampliamento del campo di protezione del giornalismo dai soggetti che lo esercitano (i giornalisti) alla produzione del flusso informativo: quello che sta passando – e si sta consolidando – sotto il termine di ‘’atto di giornalismo’’ (vedi qui, qui e qui). MaContinuaContinua a leggere “E’ giornalista chi lo fa, non solo chi lo ‘’è’’”

“Clandestino”, il termine sbagliato che sta scomparendo da tv e giornali

Per Giovanni Rossi (Fnsi) e Pietro Suber (Cnog) “conforta che il percorso di responsabilità professionale e civile nell’uso delle parole incontri un sempre maggiore consenso tra i colleghi” MILANO, 19 agosto 2013 – Il termine “clandestino” sta scomparendo da giornali e tv. È quanto osservano Giovanni Rossi, presidente della Federazione nazionale stampa italiana (Fnsi), eContinuaContinua a leggere ““Clandestino”, il termine sbagliato che sta scomparendo da tv e giornali”

Egitto, sulle orme di Mubarak

di Ibrahim Refat, 19 agosto 2013* Il Cairo – Ci risiamo. La caccia al reporter è ripresa in grande stile in un Egitto dilaniato da una guerra civile strisciante. In meno di una settimana hanno pagato con la vita questa violenza insensata due giornalisti: Mick Dean, cameraman di Sky News, e Habiba Abd el-Aziz, giornalista delContinuaContinua a leggere “Egitto, sulle orme di Mubarak”

Dall’ Egitto alla Turchia: otto tratti comuni nelle proteste via social media

Redazione LSDI | 11 giugno 2013 Il digitale non è certo la causa delle rivoluzioni, non l’ unica, ma quando si sviluppino determinate condizioni, il web sociale può dare luogo a proteste di massa secondo modalità che sono oramai ricorrenti. Le ha individuate e descritte Zeynep Tufekci, una tra le migliori studiose dell’intersezione tra Internet, società e politicaContinuaContinua a leggere “Dall’ Egitto alla Turchia: otto tratti comuni nelle proteste via social media”

Grillo minaccia, faremo i conti con i giornalisti RAI

da Ossigeno, 3 giugno 2013 Il leader 5 Stelle ha attaccato personalmente il conduttore di “Ballarò, Giovanni Floris e Piazzapulita. ”Ve la faremo pagare”, dice. L’ultimo attacco contro i giornalisti della televisione pubblica risale a sabato 1 giugno. Beppe Grillo, il fondatore e leader del Movimento 5 Stelle, che sta rivendicando per un suo parlamentare laContinuaContinua a leggere “Grillo minaccia, faremo i conti con i giornalisti RAI”