Quale tutela per il giornalista digitale? Basta legge stampa. Ripartire dalla costituzione!

da LSDI Redazione | 24 marzo 2014 – La grave lacuna normativa rilevata dal caso Bacchiddu  in ordine alla carenza di tutela del giornalista digitale di fronte alle accuse di diffamazione trova una soluzione nella giurisprudenza della Cassazione secondo cui l’ unico riferimento possibile in questi casi e’ l’art. 21 della Costituzione e l’art. 10ContinuaContinua a leggere “Quale tutela per il giornalista digitale? Basta legge stampa. Ripartire dalla costituzione!”

Ferri, Costa, Gentile… buoni propositi e buone biografie non sempre coincidono

In coda alla pacata presa di posizione del segretario generale della Federazione nazionale della stampa, aggiungo il video con la registrazione telefonica delle forti pressioni esercitate dallo stampatore del giornale “L’Ora di Calabria” sull’editore Alfredo Citrigno perché induca il direttore a non  pubblicare la notizia dell’indagine a carico del figlio del sottosegretario Antonio Gentile. Nella telefonata -ContinuaContinua a leggere “Ferri, Costa, Gentile… buoni propositi e buone biografie non sempre coincidono”

Riforma: Ordine dei giornalisti spaccato. Vincono i pubblicisti.

Scontro sulla riforma del giornalismo. Il Consiglio nazionale dell’Ordine si spacca. Passa un progetto che propone al Parlamento solo piccoli ritocchi all’assetto attuale, mentre ne viene respinto uno che auspicava innovazioni più profonde. Vince lo schieramento conservatore. Il presidente Enzo Iacopino non riesce a portare in porto il progetto di riforma. Peraltro l’Ordine non rendeContinuaContinua a leggere “Riforma: Ordine dei giornalisti spaccato. Vincono i pubblicisti.”

“Media europei meno liberi. L’Italia risale otto posizioni, ma è un credito di fiducia”

da articolo21, 12 febbraio 2014 – “Il rapporto 2014 sulla libertà di stampa nel mondo, a cura di Reporter Sans Frontieres, fotografa un’Europa nettamente divisa in due sfere antitetiche: il gruppo di testa, guidato dai Paesi scandinavi e dall’Olanda, è al vertice mondiale della classifica della libertà, mentre un vasto gruppo di Stati membri dell’Unione, mediterranei, balcanici e dell’Est occupaContinuaContinua a leggere ““Media europei meno liberi. L’Italia risale otto posizioni, ma è un credito di fiducia””

Riforma Ordine giornalisti, mettiamo a raccolta le energie migliori e sane

di Alberto Vitucci, 3 febbraio 2014 – Riforma. Chi non vuole la riforma? A parole sono tutti d’accordo. Ma quando arriva il momento di fare scelte coraggiose… A cinquant’anni dalla Legge istituiva dell’Ordine (pensata quando c’era un solo canale tv, non esistevano Internet e i giornali locali) il cambiamento non può essere rinviato. Nè lasciato alla nostraContinuaContinua a leggere “Riforma Ordine giornalisti, mettiamo a raccolta le energie migliori e sane”

Media Initiative: nasce nuovo sito per la libertà dei media europei

L’Iniziativa Europea per il Pluralismo dei Media, che lancia oggi il suo nuovo sito, www.mediainitiative.eu, è una campagna transnazionale 2.0 che chiede alla Commissione Europea di adottare una direttiva specifica a tutela della libertà di stampa e del pluralismo dell’informazione grazie allo strumento della raccolta di firme certificate online. Il sito, plurilingue, presenta l’impegno alla mobilitazione digitaleContinuaContinua a leggere “Media Initiative: nasce nuovo sito per la libertà dei media europei”

Selezione pubblica per giornalisti, siglato l’accordo

Mi è capitato, tra la fine degli anni ottanta e l’inizio dei novanta, di entrare a far parte,  proprio in rappresentanza dell’Usigrai, di due commissioni esaminatrici per analoghe selezioni pubbliche, commissioni presiedute entrambe da Sergio Zavoli. Erano allora le prime dopo venti anni di assunzioni “ad personam” , quando la lottizzazione partitica rappresentava il criterio principale. PrimaContinuaContinua a leggere “Selezione pubblica per giornalisti, siglato l’accordo”

Sesso, stampa e potere

Che la rivista scandalistica “Closer” possa essersi spinta “troppo in là”, come parrebbe escludere Antonio Di Bella contestando il giudizio della grande stampa francese, non lo so ma è probabile. Più che alla trasparenza dell’uomo politico,  certo tipo di stampa mira a vendere copie solleticando la curiosità morbosa dei lettori. Credo che in certi casiContinuaContinua a leggere “Sesso, stampa e potere”

Usigrai: da Grillo liste di proscrizione contro i giornalisti sgraditi

E’ un vero peccato che tante critiche assolutamente condivisibili, con le quali Beppe Grillo e i suoi potrebbe dare una mano a chi le ha fatte e ripetute anche prima di lui rischino di essere compromesse da un populismo becero che risulta alla fine controproducente (nandocan).  11 gennaio 2014 – “Beppe Grillo usa metodi squadristi nonContinuaContinua a leggere “Usigrai: da Grillo liste di proscrizione contro i giornalisti sgraditi”

Allarme per la libertà del web: dal governo e dal Garante per le comunicazioni misure oscurantiste

Se non erro il progetto era già stato presentato, come disegno di legge, dal senatore Butti (Pdl) agli inizi del 2012, nella scorsa legislatura. Bloccato allora, che sia stato ora inserito nei termini indicati da Brogi, tra i provvedimenti del governo Letta, mi parrebbe assai grave. Mi auguro che con “articoli altrui” non si intendanoContinuaContinua a leggere “Allarme per la libertà del web: dal governo e dal Garante per le comunicazioni misure oscurantiste”