La guerra persa da cui Trump non sa come uscire

Appare ormai molto credibile che solo la prevista sconfitta dei repubblicani nelle elezioni di medio termine possa riuscire ad allontanare il rischio di “un prolungamento distruttivo per tutti” dopo la minaccia di un intervento di terra per spaventare il regime iraniano. Si spera che l’isolamento di Trump non solo negli Stati Uniti ma anche inContinua a leggere "La guerra persa da cui Trump non sa come uscire"

Netanyahu usa la guerra per fini personali

Che Netanyahu detto anche “l’americano” riesca a manovrare il capo della più grande potenza del mondo non sorprenderà chiunque è a conoscenza della lunga esperienza del primo della politica USA e dell’influenza esercitata sull’elettorato da una loggia ebraica non meno potente e soprattutto determinante da un punto di vista finanziario (nandocan). Piero Orteca su RemocontroContinua a leggere "Netanyahu usa la guerra per fini personali"

Non è solo gossip

di Massimo Marnetto Il problema non è che un ministro abbia un amante (fatti suoi), ma che questa voglia renderlo noto, sapendo di danneggiarlo. È un avvertimento o una vendetta? Tutto è ancora vago, ma certo non è solo gossip. Intendiamoci, Claudia Conte non è la prima ragazza sgomitante per la quale ambizione fa rimaContinua a leggere "Non è solo gossip"

Non è più geopolitica, è un problema di psichiatria

Piero Orteca su Remocontro Quello di Trump alla guerra contro l’Iran, è un approccio schizoide, che sta facendo impazzire i mercati, oltre che le diplomazie di mezzo pianeta. Si susseguono, in un effluvio torrentizio, prese di posizione contraddittorie, condite da minacce, promesse e ricatti sempre più scollegati tra di loro. Basta solo confrontare l’intervista alContinua a leggere "Non è più geopolitica, è un problema di psichiatria"

Iran, con gli Houthi doppia mossa di strangolamento

Prosegue, con l’attivo contributo di ambo le parti - religiose oltre che politiche - l’escalation avviata da Trump con l’attacco all’Iran e l’omicidio mirato del gran sacerdote dello sciismo Ali Kamenei. Proprio perché non è la prima volta, che cosa significherebbe per il commercio navale internazionale il blocco dell’accesso al Canale di Suez da parteContinua a leggere "Iran, con gli Houthi doppia mossa di strangolamento"

Hormuz come Suez: paghi il pedaggio e passi?

Ennio Remondino su Remocontro Hormuz prossimo Suez? Da sabato l’Iran ha imposto il pagamento di un pedaggio per il transito delle navi ‘non nemiche’ attraverso lo Stretto di Hormuz. Nello stesso giorno i ribelli Houti dello Yemen intervengono contro Israele e suoi alleati sul Mar Rosso, bloccando per alcuni lo stretto di Bab el-Mandeb. ConContinua a leggere "Hormuz come Suez: paghi il pedaggio e passi?"

Dopo l’Iran Trump sarà un ‘Presidente dimezzato

“Anatra zoppa” il presidente Trump, se come anticipato dai sondaggi i repubblicani perderanno a novembre le elezioni di medio termine. Questo però non impedisce che uno zoppo infuriato lanci la stampella contro questo o quel nemico di comodo, in questo caso l’Iran che pure tanto comodo non sembra. Meno che mai con un’invasione via terra.Continua a leggere "Dopo l’Iran Trump sarà un ‘Presidente dimezzato"

Stati Uniti, Israele e Iran, paesi religiosi e assassini

Non sarò certo io, che credente e praticante fino a oltre i quarant’anni di età pur avendo maturato da tempo l’impegno politico a sinistra, a condividere il dogma della religione come “oppio dei popoli”. Fortunatamente con il mio grande maestro in gioventù, Ernesto Balducci, ho sempre distinto la fede cristiana da una religiosità popolare diffusaContinua a leggere "Stati Uniti, Israele e Iran, paesi religiosi e assassini"