Categoria: pensando in versi
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Dies irae
(dopo i massacri nel Tigrai) Meglio per te se non avrai veduto sorgere il sole dietro la collina. Meglio per te se non avrai bevuto la tua tazza di latte stamattina. Questo è il giorno dell’ira del Signore, che dice a ognuno: “tradito è l’amore, approvo quanti non hanno creduto che chi era in cielo…
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Barche di carta
(incubo) Mi ha svegliato stanotte lo spavento di un vecchio frate che parlava a stento: “Non già per me, gran Dio, chiedo soccorso, che sono già allenato alla fatica del buon pensare per non affondare, ma quei ragazzi là, gettati al vento come barche di carta in mezzo al mare. Sappiamo già che non passerà…
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Italia mia benché*
Un popolo di santi? Figurarsi. Poeti sì, fra tanti analfabeti. Eroi di che? Comunque può darsi, più rivolti al presente che profeti. Artisti sì, dell’arte di arrangiarsi, pensatori davanti alla schedina, gli scienziati non più di una ventina, di un genio è sempre meglio non fidarsi. Navigatori nell’acqua e nel vino dal gran Colombo al…
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Un lampo d’amore
Nostalgia di uno sguardo innamorato timido e puro, che non lascia al cuore il dubbio che sia stato meditato. Felice traccia di un lampo d’amore mentre importuni bussano alla mente pensieri altrove maturati a stento. 24 Gennaio 2021 Leggi anche:
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Capodanno
Proseguirò il cammino come di consueto felice di non essere più inquieto ma viziato soltanto dall’armonia dei passi qua e là tirando una pedata ai sassi. 31 Dicembre 2020 Leggi anche:
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Collane d’ambra
Collane d’ambra ti vorrei portare dall’esotico oriente dei tuoi sogni per quel sorriso che vedo affiorare sulle tue labbra soltanto se dormi. Solo un sorriso che faccia crollare quel muro inquieto di vani pensieri che il giorno oppone alle coscienze ignare. Dietro quel muro si nasconde il mare dove affondano tutti i desideri ma il…
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Noè 2020
Rannuvolato in volto taceva il cielo sulle nostre ubbie per questioncelle vane e dispettose piccole o grandi cose che stentavamo ancora a dipanare, quando dall’alto prese a brontolare prima in sordina, poi sempre più forte: nessuno giochi in borsa con la morte , per la vita si chiudano le porte. Tuonava il cielo sulle nostre…
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Lungo il crinale
Per la mia interpretazione di questo verso il lettore, se vuole, può fare riferimento a quanto pubblicato di recente sotto il titolo “La Grande illusione” (pensando in prosa)
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Azzurro velo
Mordono i primi freddi la mattina.* Malinconia di nubi chiude il cielo di grigio e nelle strade le belle donne coprono i sorrisi di cielo azzurro tramutato in velo. Se non godremo più dei loro visi, per quanto tempo ancora non sappiamo, diran con gli occhi o forse in un sussurro dietro quel velo le…
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Superspot (1:02)
(video-filastrocca sull’invadenza crescente della pubblicità) * Una video-filastrocca che con un po’ di ironia commenta l’invadenza crescente della pubblicità nella nostra vita quotidiana e del consumismo che ne consegue, implacabile anche in tempi di pandemia. Con un accenno al finale di un noto film di Federico Fellini, che del contrasto a questa invadenza nei film…
