Come si viveva a Roma 50 anni fa?

Agli amici interessati e ancora svegli alle 23 di questa sera. RAI 2 replichera’ il tg2 Dossier “Con Roma”, andato in onda nell’aprile del ’76, quarantotto anni fa, come il primo o uno dei primi del telegiornale di Andrea Barbato. Il 21 aprile dello stesso anno (o di quello successivo, non ricordo) il sindaco Argan mi consegno’ durante una cerimonia in Campidoglio Il premio “Citta’ di Roma” (nella foto). In allegato una delle recensioni apparse nei giorni seguenti, quella del noto scrittore e sceneggiatore Ugo Pirro.

«Il mondo sta entrando in un’era di caos» avverte l’Onu impotente

«Il nostro mondo sta entrando in un’era di caos» lancia l’allarme il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, criticando le divisioni senza precedenti del Consiglio di Sicurezza, incapace di agire di fronte ai «terribili conflitti che stanno aumentando». «Non è la prima volta che il Consiglio è diviso. Ma è la cosa peggiore, l’attuale disfunzione è più profonda e pericolosa», ha avvertito Guterres presentando all’Assemblea generale le sue priorità per il 2024.

Il formalismo, vizio capitale

Si fa fatica a capire come la Chiesa, una delle poche istituzioni bene o male ancora attive e funzionanti in una società parecchio sbriciolata, possa perdere del tempo a discutere del seguente tema: possono le persone divorziate, separate o che non frequentano la Chiesa, essere madrine o padrini a battesimi e cresime? Pare che il dibattito sia conseguente a un veto dell’arcivescovo di Genova, che dice che no: non possono.(Serra)

Gaza delle genti

Un libro sulla tragedia in corso a Gaza, pubblicato dall’editore Bordeaux e dovuto a Raniero La Valle. Il titolo del libro è “Gaza delle Genti, Israele contro Israele” ed evoca il ruolo salvifico ora venuto meno della “Gerusalemme delle Genti”, che adesso è piuttosto rappresentato dal sacrificio degli innocenti di Gaza. Esso intende inoltre richiamare tutti al pericolo che l’acquiescenza al genocidio in corso a Gaza possa alimentare un risorgente antisemitismo e rappresentare un grande pericolo per il popolo ebreo della Diaspora e per la stessa fede di Israele.

Maionese

La Premier Meloni ha ragione a criticare John Elkann per avere venduto la Fiat ai francesi e spostato la sede fiscale in Olanda. Ma quelli sono beni privati, benché ampiamente foraggiati con fondi pubblici negli anni della Fiat. Invece la vendita di ampie quote di società pubbliche o partecipate è cosa diversa, soprattutto quando la privatizzazione comporta la possibilità di cedere sovranità in servizi strategici. 

Cari amici,

dal primo gennaio del 2024, ventesimo anno dalla nascita nel 2005 (e ottantottesimo da quella del sottoscritto), il blog non verrà più aggiornato quotidianamente con le proposte dal web ma solo occasionalmente con interventi miei e di pochi altri amici. Nel fare a tutti voi i migliori auguri per il nuovo anno, ringrazio i collaboratori (più o meno volontari) e in particolare gli amici Raniero La Valle, Ennio Remondino e Massimo Marnetto. (nandocan)

‘Fosforo Bianco’ vietato, proiettili Usa sui civili rivela il Washington Post

Proiettili al Fosforo Bianco, frammenti d’inferno che se solo ti sfiorano ti consumano il corpo da dentro. La denuncia sul Washington Post e l’Israeliano Haaretz. «Israele va indagato per crimini di guerra», dichiara Amnesty International, per avere utilizzato munizioni al fosforo bianco fornite dagli Stati Uniti in zone abitate, severamente vietato dal diritto umanitario internazionale.

Clima. Chi rema contro e perché

Che venga data la priorità alla crescita e alla creazione di posti di lavoro potrebbe anche essere compatibile con una politica capace di orientarle ad un diverso modello di produzione e anche di consumo, quello che da tempo chiedono i sindacati e la CGIL di Landini in particolare. Finché invece comanderanno le lobby industriali, in particolare quelle dei settori ad alto impatto ambientale come il petrolio, il carbone e l’industria automobilistica, possiamo esser certi che queste continueranno a promuovere i loro interessi a breve termine ostacolando o rallentando con ogni mezzo a disposizione la transizione ecologica. Tanto più che queste industrie hanno costruito un’enorme infrastruttura e dipendono fortemente dai sussidi governativi.

‘Peggio del presente, a Gaza, c’è solo il futuro’: Eric Salerno

Altri ostaggi sono tornati a casa, tutti sembra, in relativamente buone condizioni di salute anche se traumatizzati dal rapimento e dalla prigionia nelle mani degli uomini di Hamas. In Israele manifestazioni di giusta felicità miste a paura per quello che è accaduto il 7 ottobre e per quello che potrebbe ancora succedere. Centinaia di video passano di mano in mano. In Israele e fuori.

Scendere

Mi tocca difendere il Ministro Lollobrigida, perché la sua richiesta di fermata del treno in ritardo, per proseguire in auto, era motivata da un interesse pubblico istituzionale, prevalente su quello privato degli altri passeggeri. Ovvero la sua presenza come Ministro – cioè a nome dello Stato – a Caivano, per inaugurare un parco ad alto valore simbolico, come riscatto di un territorio abbandonato al degrado e alla criminalità. (Marnetto)