Scendere

Mi tocca difendere il Ministro Lollobrigida, perché la sua richiesta di fermata del treno in ritardo, per proseguire in auto, era motivata da un interesse pubblico istituzionale, prevalente su quello privato degli altri passeggeri. Ovvero la sua presenza come Ministro – cioè a nome dello Stato – a Caivano, per inaugurare un parco ad alto valore simbolico, come riscatto di un territorio abbandonato al degrado e alla criminalità. (Marnetto)

Reader’s – 19 aprile 2023

La condivisione, da parte di un ministro postfascista dell’attuale governo, di un termine già usato in passato da esponenti della Lega, non è solo indice di razzismo ma suona particolarmente ridicolo in un paese come il nostro, felicemente arricchito nei secoli da invasioni e ondate migratorie di ogni tipo. “Ma ormai dove sono le patrie? – scriveva il mio maestro Ernesto Balducci nel 1985 nelle pagine conclusive de “L’uomo planetario” – La minaccia di morte che investe tutti gli uomini della terra, ci sta venendo incontro in vari modi, ciascuno dei quali di dimensione planetaria…/ LL4 (Marnetto) /Ucraina sul fronte del grano perde alleati e mercato (Ennio Remondino) /Un’Europa afasica perde dialogo con l’america Latina (Zanotti) /Diffamazione, Costante in audizione in Senato: «Rettifica automatica misura sproporzionata» (FNS