I sacchetti del supermercato (giornalistico)

Roma, 5 gennaio 2018 – Della “tassa” sui sacchetti bio a due centesimi l’uno si è scritto anche troppo, tanto che si dovrebbe riflettere piuttosto sul polverone mediatico che può nascere oggi, specie in campagna elettorale, da una notizia non falsa ma falsata come quella. Perché dalle false notizie alle false polemiche il passo èContinuaContinua a leggere “I sacchetti del supermercato (giornalistico)”

Intercettazioni: bene proposta Orlando di confronto con mondo informazione ma prima via il testo sulla diffamazione al Senato

Un’ampia consultazione, soprattutto se fatta con i titolari più diretti della libertà di informazione, va sempre bene. Anzi, per la verità i più diretti interessati sarebbero lettori e telespettatori, ma averne un giudizio è più complicato. Da parte mia vorrei dire al ministro che non sarà difficile distinguere una consultazione attiva da una consultazione “passiva”,ContinuaContinua a leggere “Intercettazioni: bene proposta Orlando di confronto con mondo informazione ma prima via il testo sulla diffamazione al Senato”

Editoria: Siddi, “2 settimane decisive per contratto”

Non è probabilmente colpa di Siddi e di chi l’ha preceduto, ma osservazioni come queste potrebbero ahimè essere pubblicate col copia e incolla di quelle fatte alla vigilia dei precedenti rinnovi, dall’epoca ormai remota di Serventi Longhi ad oggi (nandocan) ****da articolo 21, 19 maggio 2014 – “Non è esercizio facile, ma non rinnovare ilContinuaContinua a leggere “Editoria: Siddi, “2 settimane decisive per contratto””

Riforma: Ordine dei giornalisti spaccato. Vincono i pubblicisti.

Scontro sulla riforma del giornalismo. Il Consiglio nazionale dell’Ordine si spacca. Passa un progetto che propone al Parlamento solo piccoli ritocchi all’assetto attuale, mentre ne viene respinto uno che auspicava innovazioni più profonde. Vince lo schieramento conservatore. Il presidente Enzo Iacopino non riesce a portare in porto il progetto di riforma. Peraltro l’Ordine non rendeContinuaContinua a leggere “Riforma: Ordine dei giornalisti spaccato. Vincono i pubblicisti.”